Luciano Hermida (Per la Ripa): “Riapertura. Contenti, ma il lavoro è ancora tanto. Ottimi rapporti tra noi e l’ente Provincia”

VEZZANO LIGURE- Appena informato del sopralluogo di oggi, Luciano Hermida, fondatore e portavoce del Comitato cittadino “Per la Ripa”, questa mattina alle 9, si è recato a Fornola, per discutere con gli addetti ai lavori l’effettiva conclusione delle opere di messa in sicurezza della provinciale; in vista dell’attesissima riapertura a senso unico alternato di sabato. A LaSpeziaOggi.it ha voluto raccontare le sue impressioni riguardo l’avvio verso il termine di questa prima fase della travagliata “questione Ripa”: “siamo contenti di questo piccolo passo avanti, ma dobbiamo guardare in faccia la realtà: per dire la Ripa definitivamente sicura il lavoro da fare è ancora tanto – racconta l’imprenditore di Buonviaggio – Quello di cui non ci possiamo assolutamente lamentare è, invece, l’ineccepibile comportamento della Provincia nei confronti del nostro comitato: siamo sempre stati informati, in maniera costante, di tutti gli sviluppi di questa vicenda. Il più delle volte – sottolinea Hermidasiamo stati contattati anticipatamente, senza che nessuno aspettasse che fossimo noi a farlo, come avvenuto questa mattina, quando alle 8 l’Ufficio Tecnico del Settore Viabilità mi ha personalmente telefonato per informarmi del sopralluogo e invitarmi in cantiere per prendere atto della situazione. Questa è la riprova degli ottimi rapporti che intercorrono tra noi e l’ente Provincia. Il nostro lavoro quotidiano, fatto di esposti e segnalazioni pertinenti, anche a mezzo stampa, ha sempre trovato pieno appoggio e riscontro. Ci siamo rivolti sempre con la massima gentilezza e con il massimo rispetto verso le istituzioni di riferimento, senza mai offendere o scagliarci contro nessuno, senza mai ‘additare’ un ‘mostro da sbattere in prima pagina’ a tutti i costi, e questo, evidentemente, è stato riconosciuto e ha dato i suoi frutti in brevissimo tempo. Sappiamo – prosegue il fabbro di Bottagna – che l’installazione delle ‘barre elastiche’ sul versante, che avverrà martedì mattina, richiederà l’utilizzo di un elicottero e questo influirà sulla viabilità sottostante. Discutendo con i tecnici, abbiamo avanzato la proposta di non intervenire sui semafori già tarati, suggerendo, per questioni di sicurezza, di evitare di far passare le macchine sotto la traiettoria del velivolo che trasporterà i materiali sospesi ma, piuttosto, di vietare, solo provvisoriamente e per circa due ore, il transito ai veicoli, in modo tale da consentire agevolmente tutte le operazioni aeree in totale sicurezza per gli automobilisti. Occorre chiarire, a scanso di equivoci, che questo non inciderebbe, in alcun modo, sulla riapertura che avverrà, come stabilito, tra meno di 48 ore. Ci risulta – conclude l’uomo – che la Provincia abbia accolto con favore questa ipotesi e la stia valutando come prescelta: questa è la riprova tangibile della nostra credibilità e dimostra come questo comitato sia il vero fautore di ogni traguardo raggiunto fin ora.”

(Francesco Munari)

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