LA SPEZIA- Per fermare il Covid e la mala sanità c’è bisogno di una svolta epocale.

Viviamo in un periodo storico molto difficile, le cui drammatiche vicende dettate da una pandemia planetaria mettono a dura prova la nostra sanità pubblica.
Mai come in questo momento si è potuto assodare quanto una sanità pubblica che funzioni sia la chiave di volta per battere questo nemico invisibile. A tale proposito abbiamo esempi e paragoni che hanno pienamente dimostrato che, nei paesi dove vige una sanità privata, il Covid ha messo in ginocchio il sistema a danno delle popolazioni.
Ecco perche’ insistiamo per una sanità pubblica, universale, che sia di eccellenza e no profit.
Ecco perché siamo convinti che in casi come il nostro a La Spezia, non si possa continuare ad avere appaltate figure sanitarie così importanti come Oss e Ausiliari sanitari.
Abbiamo 158 Oss da tutelare per i quali dobbiamo fare tutto il necessario affinché vengano internalizzati, e abbiamo 80/90 Ausiliari, i quali sono all’oscuro di quale sarà il loro futuro. Ausiliari che spesso lavorano al fianco degli Oss delle altre figure sanitarie e forniscono un servizio altrettanto essenziale.
Si dia sicurezza a questi lavoratori e si internalizzino tutte le mansioni sanitarie appaltante sul territorio ligure.
USB Coopservice La Spezia.
USB Liguria.