LA SPEZIA- La nostra posizione come USB è forte e chiara.

La priorità è  e rimane l’internalizzazione dei servizi sanitari attraverso la stabilizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici della Coopservice che da molti anni prestano servizio presso Asl5 di La Spezia. La gestione del settore sanitario in questione non può più essere fonte di profitto per nessuno e parallelamente non si possono creare le condizioni di perdere neppure un posto di lavoro con bandi di concorso fatti con negligenza.
E’ impensabile che chi gestisce la Sanità Ligure possa pensare di scaricarli da un giorno all’altro, dopo averne garantito la crescita professionale preferendogli oggi persone che mai hanno operato negli ospedali.
Le soluzioni si possono trovare, si potrebbe prendere spunto dalla stessa Madia, oppure si potrebbe approfittare di prendere l’occasione offerta dal Decreto Rilancio, approvato mesi fa dal Parlamento, che apre la strada all’assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori precari del comparto sanitario che abbiano alle spalle un minimo di tre anni di servizio, negli ultimi otto anni, status che questi lavoratori somministrati hanno ormai acquisito di diritto, Si blocchi e si riscriva questo bando, si allarghi la platea dei posti disponibili e si mettano Gli Oss di Asl5 nella quota contemplata con riserva.
Volere è potere, la politica non può far pagare a questi ultimi gli errori fatti in passato.

Come organizzazione sindacale metteremo in campo ogni possibile strumento al fine di raggiungere la stabilizzazione di questi lavoratori e ottenere la loro internalizzazione.

USB Coopservice Liguria.
USB Liguria.