Riflessioni politiche, esperienze pratiche e sensoriali per avvicinare i bambini al cibo e uno sguardo sul percorso dell’educazione all’interno della rete Slow Food.

Food Talks

31 marzo ore 15 – Johan Rockström – Ricette per un corso concretamente verde: investimenti, politiche e azioni

Johan Rockström, direttore del Potsdam Institute for Climate Impact Research e professore di sistemi idrici e sostenibilità globale all’Università di Stoccolma, ci racconta ancora una volta come l’Europa abbia bisogno di un sistema alimentare equo, sano, e rispettoso degli ecosistemi. A chiederlo a gran voce sono la società civile e i giovani, e l’Europa, per parte sua, ascolta queste rivendicazioni e le ha fatte sue con la pubblicazione della strategia Farm to Fork, che rientra nello European Green Deal, strumento che ha il compito di guidare la transizione verso un sistema alimentare diverso, e più sostenibile, in ogni nodo della catena alimentare, dalla produzione alla distribuzione al consumo. Per seguire l’appuntamento cliccate qui.

 

1 aprile ore 15 – Andrea Valenziani – rieduchiamo i bambini al contatto col cibo

Dalla Sicilia l’imprenditore agricolo Andrea Valenziani si interroga su come si possa fare educazione alimentare. Da un lato si può adottare un approccio nozionistico ma dall’altro i bambini e le giovani generazioni vanno rieducati al contatto col cibo. Significa una presa di coscienza attraverso i sensi: osservare il lavoro agricolo, toccare, annusare, e potere poi assaggiare un prodotto. Alcune aziende si stanno già muovendo in tal senso, proponendosi come modelli di esperienze che possono essere facilmente replicati. Interessati? Cliccate qui per seguire l’appuntamento.

Forum

8 aprile ore 17 – Slow Grains: paladini dei grani tradizionali di tutto il mondo, unitevi!

La rete Slow Grains accoglie chi studia, coltiva, trasforma e promuove le varietà autoctone di grano. I grani tradizionali hanno caratteristiche organolettiche peculiari e diverse tra di loro, alimentano e fanno crescere filiere locali, creano comunità, sono espressione dell’identità culturale di tanti territori, dalle Alpi alle sponde del Mediterraneo (africane ed europee), dagli Stati Uniti all’Australia. Slow Grains si propone di mettere in luce questi aspetti. E di mostrare come scegliere varietà autoctone di grano significhi favorire un’alimentazione più sana, modelli agricoli in armonia con l’ambiente, consumi locali. Per partecipare cliccate a questo link.

 

Formazione

9 aprile ore 15 – Come produrre salumi naturali

Le normative consentono di produrre salumi naturali, senza conservanti ma sono pochi i norcini che scelgono di non usarli. La maggior parte dei produttori usa nitriti o nitrati per evitare rischi ai consumatori, dovuti alla possibile proliferazione di batteri dannosi alla salute umana, ma anche per scongiurare l’iscurimento delle carni conseguente alla loro naturale ossidazione. Alcuni norcini producono salumi naturali, usando solo carne, spezie e sale. È possibile? Sì. È pericoloso per chi consuma questi salumi? No, ma occorre lavorare le carni rispettando un’attenta tecnologia di produzione. Questa formazione ha lo scopo di far riflettere sul valore di produrre naturalmente e anche sulle implicazioni produttive che ne derivano: come si fa un salume naturale? Quali sfide e rischi produttivi affronta chi compie questa scelta? Quali i vantaggi? Cliccate qui per partecipare.

 

10 aprile ore 16 – L’educazione Slow Food nel mondo: il presente e le sfide future

Un momento importante di condivisione di esperienze maturate in ambiti e contesti diversi, un’occasione di scambio di strumenti e buone pratiche. Dagli orti scolastici alle formazioni per i professionisti coinvolti nella filiera alimentare; dalle campagne alle attività educative per accrescere la consapevolezza sul sistema alimentare. Tutte queste iniziative di educazione sono legate da un obiettivo comune: aumentare la conoscenza del cibo e stimolare il cambiamento nelle abitudini alimentari di ognuno. Per assistere alla formazione cliccate qui.

 

Come si fa?

Nella settimana in corso abbiamo in serbo per voi tre diversi Come si fa?:

disponibile da lunedì, per la serie Let it Bean!, la ricetta del fagiolo badda di Polizzi Generosa con il finocchietto selvatico

disponibile da martedì, una ricetta dalla nostra rete internazionale, la zuppa di pesce di acqua dolce, che in Bulgaria preparano tradizionalmente per il giorno di San Nicola

disponibile da venerdì, un Come si fa? che non è una ricetta ma un suggerimento su come dare una nuova vita, e un nuovo utilizzo alle nostre bottiglie di vetro. Acqua San Bernardo propone la realizzazione… della bottiglia lavagna

Webinar

8 aprile ore 10.30 – La ricerca intorno al cibo – il packaging del futuro?

Questo evento rappresenta il quinto di una serie di incontri a cura di MATto, la Materioteca del Politecnico di Torino, dedicati ad approfondire il mondo della ricerca e del progetto intorno al cibo. In particolare, questo incontro è dedicato al tema del futuro del packaging: dall’imballaggio che comunica le sue caratteristiche di sostenibilità, ai materiali all’insegna del packaging che non c’è, fino alle sfide dettate dal diffondersi dell’e-commerce. Un evento di approfondimento che potete seguire qui.

Altri eventi

31 marzo, h. 17:45 Un percorso selvatico: saperi e sapori delle Alpi Biellesi a cura di Slow Food Biella

1° aprile h. 18 Siamo ciò che mangiamo – riflessioni sul diritto al cibo e l’insicurezza alimentare a cura di associazione StraLi

5 aprile h. 10 Pasquetta Slow & Folk a cura della comunità Borghi in comunità

5 aprile h. 12:30 PicNic Online con le bibite di Comunità Frizzante a cura di Condotta Slow Food Valle dell’Adige Alto Garda in collaborazione con la Comunità Frizzante e Buonissimo

6 aprile h. 19:30 Carbonara day: cena con consegna a domicilio con Federico Parolari a cura di Condotta Slow Food Valle dell’Adige Alto Garda

La più importante manifestazione dedicata al cibo buono, pulito e giusto, è organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte con il patrocinio di Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. L’edizione 2020 di Terra Madre Salone del Gusto è possibile grazie al sostegno delle aziende che credono nel progetto. Tra tutte citiamo i Platinum partner: Pastificio Di Martino, Unicredit, Lavazza, Acqua S.Bernardo, Quality Beer Academy; i Gold partner: Agugiaro&Figna, Astoria, BBBell. Con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte. Con il contributo di IFAD, UE. In collaborazione con SANA e Turismo Torino e Provincia.