LA SPEZIA- Sgombriamo subito ogni dubbio e per onestà dico che non lo avrei creduto… sì che lo Spezia riuscisse nel rimontare il risultato dell’andata contro il Chievo. La nostra storia ci ha fatto sempre ben altre sorprese negative e chi ha i capelli bianchi o non li ha, lo sa bene.

Aquilotti che vincendo 3-1 contro i veneti, raggiungono una finale playoff storica in oltre cento anni di storia. Nel pre gara i ragazzi di mister Italiano sono stati accompagnati dalla tifoseria nel tragitto che divide l’albergo, dal “Picco” dagli sportivi entusiasti per trasmettere la loro fiducia nella possibilità di ribaltare il risultato e così è stato. Poi una parte della tifoseria è rimasta fuori dallo stadio e per tutta la partita ha incitato e cantato con coreografia di fumogeni, la formazione aquilotta. Lo Spezia ha disputato una gara piena di determinazione, convinzione, abnegazione, sacrificio, concentrazione, insomma con tutti gli ingredienti che un rapace deve mettere sul campo di gioco. Galabinov, Maggiore e N’Zola hanno siglato le reti della vittoria storica, e meno male che il rigore concesso con generosità non abbia rovinato la festa spezzina durante il recupero. Ma ancora una volta è il gruppo cementato che ha inciso sulla mega prestazione, inutile negarlo… un’altra prestazione top: vero Vitale, Matteo Ricci, Terzi, Bartolomei & C.?

Adesso per entrare nella leggenda dello Spezia ci sono rimaste due partite, quelle della finale: domenica 16 e giovedì 20 agosto. Da attendere quale sarà l’avversario se il Pordenone o il Frosinone. Intanto durante la notte più di un tifoso ha fatto fatica ad addormentarsi per la troppa adrenalina e non solo: ricordatevi che da queste parti certi avvenimenti lasciano il segno… che il sogno continui!

Cristiano Sturlese