TORINO- Lo Spezia è #duroamorire e di questi tempi si nota eccome se si nota in campo. Dopo 7′ rimane in dieci per una sciocchezza di gioventù dello spezzino doc Vignali (che serva di lezione per il futuro) e riesce a gestire sfiorando anche l’impresa all'”Olimpico – gran Torino” del capoluogo piemontese contro la formazione granata. I ragazzi di mister Italiano soffrono ma mostrano ancora una volta, una prestazione maiuscola nonostante le tante assenze: in primis quella in attacco del #panterone N’Zola che Piccoli ben sostituisce in attacco. Aquilotti che giocano, soffrono e riescono a ottenere quel punto che vale molto di più di quanto si pensi.

Che dire del Torino? Sarebbe stata una beffa se quel palo al novantesimo fosse entrato, se c’era una squadra che doveva vincere forse era proprio la nostra, quella della nostra città. I ragazzi si sono  sacrificati tutti e si sono ben comportati. Si è rivisto persino il ritorno di #gala Galabinov negli ultimi minuti e di Verde in panchina. A noi sono piaciuto il giovane #metronomo Agoumé e lo spezzino doc Maggiore che dopo l’espulsione del suo concittadino Vignali, è stato adattato terzino destro, sfoderando una prestazione generosa quanto positiva. Adesso rotta verso la capitale: tra martedì sera in coppa Italia e sabato prossimo, ci si giocherà molto all'”Olimpico” di sponda giallorossa, chissà che dietro all’angolo ci sia spazio per un’altra impresa, quelle che fanno la storia: anni fa successe in coppa Italia? Si potrebbe avere il bis tra martedì e sabato prossimo in campionato? #bissiamo? Forza Spezia!

Cristiano Sturlese