LA SPEZIA- Nello scontro salvezza tra neo promosse Spezia e Benevento finisce in pareggio non accontentando nessuno. Alla fine non si sa nemmeno se gioire per la rimonta aquilotta o imprecare per aver regalato ancora una volta il primo tempo agli avversari. Mister Italiano cambia in corsa e ancora una volta, prima va sotto e poi nella ripresa, grazie a scelte più oculate, rimonta la partita ma non riesce nel ribaltarla. Peccato davvero perchè il primo tempo è tutto nella disattenzione difensiva complice capitan Terzi (forse sarebbe il caso di non schierarlo quando si gioca diverse gare in pochi giorni) che aiuta l’attacco campano delle “streghe” a passare in vantaggio trafiggendo l’estremo difensore spezzino (la sua prima al Picco per l’olandese Zoet, vita la positività al covid di Provedel). Nella ripresa un mai domo Gyasi (oggi ha giocato davanti in tutte le posizioni: sinistra, centro e destra) coadiuvato dal neo entrato Maggiore, lo Spezia realizza il pareggio con #ilcabarettista Verde. Mannaggia ai “legni” della porta ospite: ancora una volta oggi due presi da Gyasi e il neo entrato Erlic. Situazione che si complica senza vincere ma il cammino è ancora lungo verso la salvezza ed è ancora tutto possibile. Certo che le “corazzate” Torino e Cagliari dietro rischiano di avvicinarsi ma del resto questa è una storia che si sapeva sin dall’inizio: chi non avrebbe firmato per essere a questo punto del campionato in piena corsa salvezza? Ma anche peccato sprecare tanto e su errori evitabili dei nostri ragazzi. Adesso chissà che non arrivi qualcosa di miracoloso venerdì sera nell’anticipo a Bergamo contro la super corazzata Atalanta? Tentar non nuoce, a meno tredici giornate dalla fine giochiamocela contro tutto e tutti. Sarà #ildestino a determinare questo finale di campionato per lo Spezia.

Cristiano Sturlese