PARMA- Nel derby della “Cisa” in serie A tra Parma e Spezia vincono i legni della porta a difesa degli emiliani. Questo il verdetto principale del match giocato al “Tardini” in Emilia. Aquilotti avanti per due a zero ma poco lucidi e sfortunati a non chiudere la gara colpendo ben tre legni nella porta difesa dall’estremo difensore crociato.

I ragazzi di mister Italiano, anche oggi con molte assenze, riescono a tenere il “filo conduttore del gioco”, ma devono accontentarsi solo di un punto dopo una gara a tratti dominata ma mai chiusa. Il Parma ringrazia e lo fa dal dischetto durante il recupero per un rigore generoso anche se alla fine il pareggio ci può stare. In alcuni episodi è bravo Provedel a salvare la porta aquilotta, e gli attacchi del Parma sono anche spreconi.
Lo Spezia sta dimostrando di potersela giocare con qualsiasi avversario in questo strano campionato di serie A. Malgrado le tante assenze, anche oggi nuovi volti in campo dal primo minuto, come il giovanissimo Agoumè (prestito dell’Inter). Buone le prove del #panterone N’Zola, del terzino spezzino doc Bastoni, come dell’ultimo arrivato in casa Spezia: il portiere Provedel. In gol il nazionale under21 teutonico Chabot. Insomma è uno Spezia che diverte e soprattutto gioca senza timore reverenziale, nonostante le numerose assenze tra infortuni e covid-19.
Adesso tappa di passaggio, ma non di secondaria importanza e da non sottovalutare quella di mercoledì pomeriggio a Cittadella per il turno di coppa Italia Tim Cup: va onorata anche questa competizione.
Poi domenica a Cesena arriva la Juventus e non ci sono neppure parole da spendere per questa sfida: mister Italiano lo sa e noi crediamo che gli aquilotti ancora una volta esprimeranno in campo tutta la loro determinazione giocandosela sino in fondo oppure come lo slogan avversario “sino alla fine!” Forza Aquile!
Cristiano Sturlese