LA SPEZIA- Partiamo dal risultato un pareggio contro l’Atalanta dei miracoli, è un risultato che vale quanto una vittoria per lo Spezia. Gara brillante da entrambe le formazioni: del resto se l’Atalanta ormai in questi ultimi anni è diventata una realtà del bel gioco con risultati importanti (non ultima la seconda partecipazione alla “Champions”) per il neo promosso Spezia “sicuro retrocesso” e ultimo nei badget societari di serie A, non poteva essere altrimenti.
Uno zero a zero che i bergamaschi da oltre un anno non siglavano nel massimo campionato di calcio italiano. A proposito, il nostro mister aquilotto ancora una volta esce a testa alta da Cesena (speriamo che sia stata l’ultima partita in Romagna per via dei lavori al “Picco”). Che orgoglio poi vedere tre ragazzi spezzini giocare in serie A con la maglia della nostra città: Vignali, oggi l’esordio, Bastoni e Maggiore. Quello che poi stupisce sono già i 31 giocatori utilizzati da mister Italiano in queste prime otto giornate di campionato. Nonostante quindi le tante assenze, il “filo conduttore” viene sempre ben interpretato da chi va in campo. E pazienza se a qualcuno non piace la Cesena avara di vittorie: basta vedere il calendario delle gare interne giocate (Sassuolo, Fiorentina, Juventus, Atalanta) e lo capirebbe anche un intenditore di vini. Oggi poi l’ultimo portiere arrivato in casa Spezia ha fatto la differenza: Ivan Provedel che ha confermato sin qui di meritarsi tranquillamente il posto da titolare in serie A.

Adesso mercoledì è tempo di coppa Italia Tim cup: avversario il Bologna di Mihailovic, e chissà… poi il campionato domenica porterà gli aquilotti a volare in Sardegna a Cagliari: chissà che oltre al viaggio non sia un volo anche in campo?

Cristiano Sturlese