SALERNO- Qui ci sarebbe da stare delle ore a scrivere, e chi mi conosce lo sa. Comunque lo Spezia ci regala un’altra “perla” andando a vincere a Salerno, nella serata in cui i campani si giocavano la possibilità di entrare nei playoff. Lo fa nel modo più inaspettato e migliore: senza un numero elevato di titolari o pseudo tali, con tanti calciatori non al meglio che rientrano da mesi di inattività, con i telecronisti che non sono mai di parte (“echissenefrega” tanto loro non possono giocare); lo fa quando tutto era ormai scontato con il quarto posto playoff assicurato. Lo fa col calendario sfavorevole, se è vero che il Pordenone giocava in casa di una Cremonese aritmeticamente salva. Mister Italiano inventa a go go: Bastoni difensore centrale, Acampora esterno d’attacco; se non sono perle di calcio aquilotto queste: quali sono? Chiunque entri in campo ci mette il cuore e questo per noi è fondamentale indipendentemente dal risultato finale.

Lo Spezia così finisce per sbancare l'”Arechi” e finire il campionato regolare al terzo posto assoluto: da queste parti un record storico. Il popolo aquilotto in silenzio se la gode. Un clima strano questo finale di campionato con l’appendice post covid-19.

Adesso la lotteria dei playoff è servita: Chievo-Empoli e chi passa in partita unica se la vedrà in semifinale con la squadra della nostra città.

Addobbiamo i terrazzi, i palazzi, le strade dei colori aquilotti perchè ora è arrivato davvero il momento… comunque vadano i playoff promozione lo Spezia di quest’anno è davvero tanto, ma tanto vicino, ad un passo da toccare il cielo con un dito e chissà…
Non voglio aggiungere altro per ora ma questo gruppo capitanato in regia dal direttore Angelozzi #gerundio e orchestrato da mister Italiano sta facendo la storia… vedremo se arriverà la leggenda…

Adrenalina in corpo ne abbiamo?

Cristiano Sturlese