LA SPEZIA- Nella prima partita del 2021 in un “Picco” piovoso quanto silenzioso, va in scena la prima sconfitta aquilotta di serie A del nuovo anno: sembra un deja-vù ovvero Spezia che gioca, imposta, senza arrivare alla porta dei veneti e poi viene beffato nella ripresa, anche da un gran gol in rovesciata che sigilla la vittoria del Verona. Malgrado l’inferiorità numerica aquilotta (espulso per doppio giallo il difensore Chabot a mezz’ora della fine) lo Spezia finisce all’attacco ma gli episodi non girano per il verso giusto e quando anche “la dea bendata” volta le spalle, diventa un’impresa difficile, recuperare lo svantaggio.

Purtroppo per i ragazzi di mister Italiano ormai da qualche giornata, manca quel pizzico di sorte che avrebbe portato qualche punto (meritato), ma il calcio è spietato: figuriamoci per una formazione esordiente come lo Spezia nel massimo campionato di serie A. Sarà un 2021 impegnativo, ma per chi tifa la maglia bianca, è cosa nota che i ragazzi diano tutto sino in fondo: sarebbe importante anche qualche giusto correttivo nella sessione di mercato che si apre per tutto il mese  di gennaio. Poi chissà sarà #ildestino a dirci se il nostro caro e vecchio “Picco” sarà “costretto” a dover essere adeguato a fine campionato; vorrebbe dire che lo Spezia si sarà salvato…

Comunque c’è ancora molto tempo e le partite vanno tutte giocate visto anche l’equilibrio che regna in questo campionato “al tempo del covid-19”. Importante rimanere agganciati al “treno” salvezza e poi come andrà, andrà…intanto mercoledì per l’Epifania chissà che non arrivino buone notizie dal “Maradona” di Napoli: tentar non nuoce!

Cristiano Sturlese