FROSINONE- Lo Spezia che gioca come sa, ovvero bene e anche se non lo dicono tutti “ce ne batiamo…”

Scherzi a parte adesso siamo ad un passo da quella lettera che qualsiasi tifoso aquilotto ha sempre sognato, vedendola da lontano e optando per qualche squadra di un’altra città con blasone. A Frosinone mister Italiano si concede, ancora una volta, di dare lezione di calcio, ma senza esagerare. Un calcio concreto come è quello aquilotto, quello che era stato anche prima del Covid-19. E’ “big papa” Gyasi a mettere un tassello importante, grazie ad un assist confezionato dallo spezzino doc Maggiore. Ma la vera forza di questo storico Spezia è il gruppo, lo stormo di aquilotti coesi dentro e soprattutto fuori dal campo. Stasera sarebbe difficile non citare tutti i ragazzi scesi in campo e allora anche per scaramanzia non diciamo niente; bocche cucite e poi vedremo giovedì prossimo al termine della gara di ritorno del “Picco” dove saremo.

#senonoraquando #maquandomai #pelledoca , per ora basta così ci sono ancora novanta minuti e ce li vogliamo giocare tutti sino alla fine: forza SpeziA!

Cristiano Sturlese