FROSINONE- Lo Spezia perde a Frosinone una partita che sembrava essersi messa sui “binari” del pareggio, dopo che #ilbulgaro Galabinov l’aveva ripresa trasformando un rigore che lui stesso si era procurato, e invece…
Altra sconfitta che poteva essere evitata benissimo. Errori difensivi che pesavo ancora di più per l’ingenuità avuta. Unica consolazione la differenza reti nello scontro diretto che potrebbe dare una mano in caso di parità con i ciociari. Finale di altri tempi con il naso rotto per Capradossi che nonostante questo ha retto per oltre un qarto d’ora, rimanendo in campo. Mister Italiano ha dovuto fare la conta visto che sono tanti i giocatori indisponibili in questo periodo incluso l’addio a sorpresa di #soffione Bidaoui che ha disorientato tutti: società e tifosi. Ma su questo episodio meglio non sprecare fiato.

Pazienza, ora rimangono 6 partite da qui a fine luglio per capire dove finirà questo Spezia il suo campionato che comunque vada, è stato uno dei più belli, divertenti, che ha fatto e sta facendo tutt’ora sognare. Il duo Angelozzi & Italiano di certo non lo dimenticheremo così facilmente.

Adesso da qui alla fine un’infinita di scontri diretti dà la possibilità ad ogni squadra di finire il campionato in qualsiasi posizione, perciò pensiamo a vincere le nostre e dopo vedremo gli altri risultati: nulla è perso.

Aquilotti che già da venerdì prossimo sono chiamati alla vittoria contro il pericolante Cosenza degli ex Bruccini (spezzino doc), Baez e Sciaudone (sarà squalificato). Lo Spezia deve tornare alla vittoria trascinato da un Galabinov in crescendo con i generosi Gyasi, Bartolomei, Capradossi e tutti gli altri. Possibilmente recuperando qualche giocatore: troppo importante nell’economia di questo finale di campionato.

#senonora quando

Cristiano Sturlese