Non pensare a niente, la fotografia è un gioco; bella perchè si conosce persone, si indaga sul mondo, si scoprono luci sempre nuove. Non aver paura, chi fa fotografie non ruba, ma regala. Sai perché te lo dico; perché si può anche rubare la fotografia e si può anche non mostrare mai, ma io credo che fare fotografia ora significhi seguire quello che è stato il percorso di questa tecnica, sempre all’avanguardia e al passo col futuro.
Chi si lamenta dell’impoverimento della qualità sbaglia, perché gli sfugge la portata della rivoluzione che è insita in un gesto che può sembrare banale, ma che è globale, illetterato e pur sempre documento.
Certo, chi lo fa di mestiere storcerà il naso, ma questo è il secolo dell’immagine, e chissà cosa accadrà dopo.
Fare fotografia ora però non è cambiato dai tempi passati, come diceva henri cartier Bresson devi allineare mente cuore e occhio, con buona pace dei guru che credono che senza anima si possa fare fotografie buone.
Ma se ti piace fare foto fregatene dei mostri e degli scheletri, fai foto imparerai la tecnica strada facendo e imparerai a guardare più ne farai, tu scatta e pubblica, senza ritegno, ricordati sempre che la foto si regala, non si ruba.

Hans Burger, fotografo