LA SPEZIA- Anche nella nostra città i ristoratori sono scesi in Piazza. In Piazza Europa questa mattina alle 11 si sono dati appuntamento per protestare contro i decreti che penalizzano il mondo della ristorazione.

Ovviamente la salute al primo posto” dicono “ma non possiamo andare avanti così. Abbiamo bisogno di lavorare“. Dito puntato soprattutto contro le “chiusure improvvise”, come quella di San Valentino, quando il Governo decise il venerdì di tener chiusi i ristoranti la domenica. Altro tasto dolente, quello dei cosiddetti “ristori“: “dobbiamo almeno poter sostenere le spese vive” dicono i ristoratori. “Ci vuole rispetto per noi, siamo lavoratori”.

Non solo proteste, però: dalla Piazza arrivano anche proposte. Per esempio quella di ordinanze locali, come ha fatto la regione Lazio (https://www.laspeziaoggi.it/ristorazione-la-regione-lazio-sia-da-esempio-per-le-altre/). Secondo i ristoratori spezzini, infatti, i contagi spezzini non erano tali da giustificare la zona arancione; la Liguria, insomma, avrebbe pagato per i contagi del Ponente.

In chiusura di manifestazione, interviene anche il Sindaco della Spezia, nonché Presidente della Provincia, Pierluigi Peracchini, che si è detto “vicino ai ristoratori” e speranzoso che il loro grido di dolore venga ascoltato dal Governo. Ha promesso inoltre di parlare con il Presidente della Regione, Giovanni Toti. (qui l’intervento completo).

Il contributo video.