LA SPEZIA- Inaugurata la settimana di ‘Con-fusione‘, l’ultima per Corazòn, che ha preso il via con l’inaugurazione della mostra fotografica “In ombra“, sotto i portici di Piazza Brin, lato Circolo Fantoni: un susseguirsi di emozioni per immagini, attraverso l’obiettivo e lo sguardo di sensibilità non comuni, che rispondono ai nomi di Caterina Cozzani, Matteo Fazioli, Felice Ferrara, Stefano Lanzardo, Cesare Salvadeo, Francesco Tassara, Roberto Vendasi, Rossana Zoppi.

Aperto anche lo spazio riservato al gesto libero di giovani writers, che stanno trasformando i pannelli mobili affacciati su Corso Cavour. Le opere resteranno esposte per tutto il mese di agosto.
Dettagli stilizzati della Piazza, nel frattempo, si sono specchiati nella bozza da riempire dell’idea di Gloria Giuliano: due tele diventate spazio condiviso perché chiunque passando possa partecipare alla realizzazione dell’opera, anche con una sola pennellata. Simbolo di un desiderio comune che diventa realtà grazie alla collaborazione di tutti, l’iniziativa parla della generosità di colei che l’ha immaginata. Un vulcano di energie, sempre volto a tessere il bene ed il bello comune.

Sul palco, invece si è chiusa la rassegna ‘Portici d’autore’, con l’intervista di Gabriella Tartarini a Mauro Monni, figura eclettica, attore, autore, regista e formatore teatrale. A cornice dell’incontro, le opere di Ashenafi Frassinelli Birku: un trionfo di colore. Pennellate calde, potenti e generose come la terra d’origine del loro autore, mentre a pochi metri dal sagrato della Chiesa di Nostra Signora della Salute: i bambini. Sorpresi ed entusiasmati da questa insolita disponibilità di carta, pennarelli e pastelli a olio.
Si sono fatti guidare dall’amorevole sguardo di un maestro straordinario: Francesco Vaccarone  che ha fortemente desiderato fossero loro i piccoli protagonisti. Il frutto è stato un quadro dolcissimo, che si ripeterà nelle prossime sere, di sfavillanti occhi accesi di fantasia e creatività allo stato più puro.
Ha partecipato all’inaugurazione anche Albino, artigiano del sorriso e della parola oltre che di biciclettine costruite con abilità e certosina pazienza.
A chiusura della serata, la splendida performance di musicoterapia di Rosanna Rotondi. Un Drum Circle con strumenti percussivi di facile utilizzo da parte dei partecipanti che, guidati da Rosanna, sono stati introdotti alla scoperta del loro mondo emozionale-musicale.
Ma il programma di Corazon prosegue, dopo una serata di fermo causata dal maltempo.

Mercoledì sera alle 22 il concerto per fisarmonica di Gianluca Campi che proporrà un programma con musiche di Vivaldi, Strauss, Paganini, Bacalov, Rota, Morricone e Piazzolla. Mentre Giovedì al solito orario ritorna Mauro Monni con un suo monologo teatrale: Feltrinelli, una storia contro. Un monologo che racconta la storia italiana dal dopoguerra ai primi anni ‘70 vista attraverso gli occhi e l’impegno politico di Giangiacomo Feltrinelli, fondatore dell’omonima casa editrice. Scopriremo come sono nati capolavori quali il Dottor Zivago o Il Gattopardo e quanto siano state avventurose le loro pubblicazioni. Di come Giangiacomo si avvicini alla realtà cubana quasi per caso, arrivando poi ad esserne coinvolto a tal punto da decidere di tentare una rivoluzione popolare anche in Italia.

Attesa invece per il debutto di Max Pisu con il suo recital “RecitalMax” previsto per venerdì 7 agosto alle ore 22.

Un Max Pisu multiforme affronta e smaschera la quotidianità alternando fantasia e reale vissuto in una chiave, come al solito,  surreale e divertente. Tanti i temi toccati. Tra questi, il rapporto genitori-figli. E poi loro, i bambini, che crescono in quell’incrocio pericoloso tra scuola, amicizie “ad alto rischio” e problemi adolescenziali, conditi da tatuaggi, piercing, creste di gel e fidanzatini… a vita bassa. Le litigate di coppia, dove il “non ricordo” diventa l’unica arma di difesa, in grado di ribaltare la realtà dei fatti. Chiudendo con le riflessioni di un anziano che  parla del passato in un’Italia proiettata nel futuro e rivela anche il motivo per cui i pensionati “piantonano” i cantieri. Ci si riconosce, i ragazzi come gli adulti.

Ingresso sempre gratuito. Informazioni: Tel. 0187 716106