La Spezia 31/12/2020
Al Ministro della Salute On. Roberto Speranza
Vertenza Oss di Coopservice Asl 5.

Egregio Ministro della Salute Roberto Speranza, sono un Operatore Socio Sanitario di una Cooperativa che opera in appalto presso l’Asl Spezzino da oltre dieci anni ormai.
Sono stato candidato a La Spezia nella lista di Liberi e Uguali, con l’amico Luca Pastorino, partecipando cosi alla campagna elettorale che lo ha visto confermare deputato.
In questi due anni di lotta in riferimento alla nostra vertenza, abbiamo perfino portato la nostra istanza in diverse occasioni, all’interno del palazzo del suo stesso ministero  a Roma, per porre l’attenzione sul nostro caso.
Aggiungo che volendo, per ulteriori approfondimenti, potrebbe rivolgersi ai parlamentari spezzini presenti a Roma nel nome di Orlando, Paita e Pastorino appunto, che dovrebbero essere in grado di illustrarle tutto al dettaglio.
Ma vado dritto al punto.
Nei primissimi anni 2000 era governata, come oggi del resto, dal Centrodestra.
All’epoca il Presidente era Biasotti, oggi deputato, in quella legislatura si mise in pratica a La Spezia, una grande operazione di privatizzazione che interesso molti comparti del servizio sanitario.
Vennero per esempio esternalizzati gli operatori socio sanitari.
Dopo quasi venti anni, l’attuale Giunta decide, giustamente, e perché non si può più fare altrimenti, visto che l’appalto si configura ormai come mera prestazione di manodopera, di riportare all’interno del Sistema sanitario regionale pubblico la figura dell’Oss in modo da uniformare tutte le Asl Liguri.
Nel far ciò, però, non si tiene conto delle difficoltà e delle criticità della soluzione. Quei famosi 158 Oss, che oggi svolgono la loro professione in appalto, senza un percorso guidato e sicuro, rischiano di rimanere tutti o in parte a casa. Un concorso pubblico, per l’età di questi lavoratori, il basso livello di scolarizzazione e le mansioni gravose svolte quotidianamente lasciano poco spazio alla preparazione, si rischia di seminare la provincia Spezzina di disoccupati difficilmente riassorbibili sul mercato del lavoro ma altamente specializzati. Insomma, queste donne e questi uomini magari non passeranno mai un esame concorsuale ma sanno fare il loro mestiere con passione, dedizione, impegno e professionalità. Ed è su questo punto che sollecito un suo intervento caro Ministro per i 158 Oss di Coopservice in servizio in Asl 5 Spezzino e per tutti gli operatori sul territorio nazionale che si trovano nella medesima condizione. In piena emergenza Covid chi lotta per la comunità, mettendo a rischio la propria salute, ha bisogno di trovare nelle Istituzioni e nello Stato un alleato giusto e protettivo. Dobbiamo sgravare queste donne e questi uomini dal peso psicologico dell’incertezza del loro futuro occupazionale e dir loro: siete assorbiti, fin da subito, nel Sistema Sanitario Pubblico, ora potete spendere tutte le vostre energie sul lavoro avendo solo certezze nel futuro.
Roberto, da lei ci aspettiamo un intervento normativo che, coinvolgendo la Regione, in stretta collaborazione con gli Assessorati competenti, internalizzi in maniera diretta il personale interessato e necessario nell’ora piu’ buia per il nostro Paese, quella della lotta al Covid 19.
Coraggio Compagno, dia una rtisposta di Sinistra a questi lavoratori e faccia gli interessi della cominutà, dei più deboli e di chi ha più bisogno.
Con stima, pregandoti un intervento rapido, ti porgo i piu’ cordiali saluti e un buon anno.
(Oss di Coopservice)