Andrà in scena, dal 21 dicembre al 21 gennaio, la seconda edizione della mostra “La casa di plastica”.

Dallo scorso 23 novembre sono invece aperte le iscrizioni per gli artisti tramite il modulo https://forms.gle/amwxdeWvv9FmMgaS9 oppure via mail all’indirizzo info@culturapuntozero.it . Ogni artista che si occupa di pittura, fotografia, video e scrittura potrà iscriversi mandando la sua candidatura e la sua opera entro l’11 dicembre.

Quest’anno, a causa della situazione legata al coronavirus, per noi del Punto Zero non è stato semplice continuare il nostro lavoro. Ma non ci siamo lasciati scoraggiare, vagliando ogni possibilità pur di riuscire ad organizzare nuovi eventi. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di sperimentare un nuovo format.

La mostra “La casa di Plastica” si svolgerà interamente online, in un portale dedicato a pittura, fotografia, video e scrittura. Un’esperienza nuova, una galleria ben lontana da quelli che sono i soliti standard, ma pensiamo che sia il periodo giusto per sperimentare. In fin dei conti, “se non ora, quando?”

Ciò che non cambierà, invece, è l’argomento della mostra: inquinamento e ambiente. Perché sensibilizzare sul tema “green” è una sfida che la nostra generazione si trova ad affrontare molto spesso ed è una responsabilità che sentiamo nostra in tutto e per tutto.

Ogni artista ha libertà di interpretazione del tema. L’obiettivo è quello di incoraggiare la diversità e l’interpretazione soggettiva dell’argomento.

Inoltre, in questa nuova edizione, gli utenti che visiteranno la mostra potranno

  • votare le proprie opere preferite
  • lasciare una donazione da devolvere interamente in beneficenza.

Queste due novità si incrociano e si intersecano tra loro perché l’artista che riceverà più voti potrà scegliere a quale ente benefico devolvere il ricavato della manifestazione.

Qui il regolamento per partecipare

I protagonisti della scorsa edizione: (da sx) Sara Argiolas, Francesco Quadrelli, Carlotta Joy Mariani, Matteo Musetti, Giulia Di Oto