Maria Callas è stata un mito. Chi non la conosce forse pensera’ sia il soprano con la voce piu’ bella e potente della storia, o con la carriera piu’ lunga….nulla di tutto cio’. Eppure è stata sicuramente il soprano piu’ famoso nella storia dell’Opera lirica.

Chi l’ ha conosciuta, anche solo attraverso i suoi dischi, la descrive semplicemente con due parole: La Divina.

Ma quale era il suo segreto? Sicuramente il suo essere un’attrice che invece di recitare in prosa, recitava cantando. E come poteva questa donna interpretare ruoli cosi diversi e distanti tra loro non solo interpretativamente ma anche vocalmente?

Per me questo è rimasto un mistero per lunghi anni, come penso pure per molti cantanti, musicisti e direttori.  Non era pero’ un mistero per i colleghi della Callas stessa , i  quali cantavano anche loro nel medesimo modo. Beniamino Gigli, Mario del Monaco, Tito Gobbi: anche essi riuscivano a passare da ruoli lirici o lirico leggeri  a ruoli drammatici con una facilita’ estrema, sia nella voce che nell’ interpretazione teatrale.

Personalmente ho avuto la grande fortuna di studiare con due artisti che cantarono con lei: la mia prima insegnante al Conservatorio di Atene , Kiki Morfoniu (nella foto in Norma a fianco alla Callas), ed il basso greco di fama internazionale Nicola Zaccaria. Entrambi mi hanno donato tanto e con loro si respirava veramente ” aria di teatro”.

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