Gli abiti castigati di Catherine Deneuve in Bella di giorno, i travestimenti camp di David Bowie, i cappellini color sorbetto della regina Elisabetta. Tra consigli di eleganza, curiosità e qualche pettegolezzo, questo alfabeto della moda descrive l’atmosfera intorno a un certo tipo di abito, di accessorio o di stile.

Come in un viaggio nel tempo, tornano alla memoria arbitri d’eleganza, creatori di moda e stelle del cinema, che hanno insegnato a milioni di donne come vestirsi, camminare, dissimulare i propri difetti e perfino pensare.

Da Gabriele d’Annunzio a Diana Vreeland, da Coco Chanel fino a Mae West, che affermava falsamente svagata: «mi fanno ridere le donne che vogliono governare il mondo da sole, senza uomini chi è che ti tira su la chiusura lampo sul dietro di un abito?». Tutti suggerimenti che in un momento di totale assenza di regole aiutano a sorridere e a tenere alto il morale.

L’alfabeto della moda di Sofia Gnoli é un libro di Carocci Editore.

Sofia Gnoli, studiosa di moda e giornalista, insegna Storia della moda all’Università IULM  di Milano. Scrive sul “Venerdì” e sulla “Repubblica”. Curatrice e consulente scientifica, ha collaborato con il Victoria and Albert Museum per la mostra The Glamour of Italian Fashion 1945-2014. È consulente e autrice dell’Enciclopedia Italiana Giovanni Treccani. Esperta di heritage, ha curato gli archivi storici di Valextra e di Luisa Spagnoli ed è la curatrice dell’Archivio Federico Forquet. Nel 2019-20 per il Parco del Colosseo a Roma ha curato Ephimera, ciclo di incontri sulla moda realizzato con la collaborazione di Electa Mondadori. Tra i suoi ultimi libri: The Origins of Italian Fashion: 1900-1945 (V&A Publishing, 2014) e Luisa Spagnoli, 90 anni di stile (Rizzoli, 2018).