É in tutte le librerie Il terzo giorno (Cut-up Edizioni), secondo romanzo del celebre regista Lamberto Bava che quest’anno festeggia 40 anni di carriera: il suo “vero” esordio come regista avviene nel 1980 con il film Macabro, prodotto e co-sceneggiato da Antonio e Pupi Avati. Negli anni precedenti, infatti, era stato al fianco del padre Mario, maestro del cinema tra i più studiati al mondo, girando alcune scene di Schock (1977) e del film per la televisione La Venere d’Ille (1978).

Dalle collaborazioni con Dario Argento al grande successo di Demoni, che lo hanno reso in tutto il mondo un regista cult, fino alle serie televisive di grande successo come Fantaghiró, Desideria, “
Sorellina, Lamberto Bava é uno dei registi e sceneggiatori più importanti della scena fantastica internazionale.
 
Il terzo giorno é stato presentato in anteprima al Festival Mangiacinema di Salsomaggiore Terme dove Lamberto Bava ha ricevuto anche il premio “Mangiacinema – creatore di incubi”, insieme al Maestro Claudio Simonetti, fondatore dei Goblin: amici da una vita e due nomi che hanno fatto la storia del cinema horror e del cinema fantastico. Poi è stata la volta di Alessandria, dove il regista ha partecipato alla presentazione del libro, organizzata dall’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La voce della Luna. Il tour é quindi partito nel migliore dei modi e le presentazioni verranno organizzate in varie città italiane, compresa La Spezia.
 
Il terzo giorno, sinossi: Un giorno qualunque un morbo misterioso e devastante comincia a mietere vittime, a Roma e in tutte le città del mondo. In poche ore i morti si moltiplicano in modo esponenziale e nessuno riesce a fermare l’epidemia. La civiltà si dissolve. Giulio, un uomo come tanti, si trova a fronteggiare la catastrofe, e si aggrappa a una donna, spersa come lui, stabilendo una precaria relazione d’amore che non li potrà comunque salvare. Molti decenni dopo, i sopravvissuti si sono organizzati in una comunità che rappresenta l’antitesi dello stile di vita distruttivo della nostra società. Due ragazzi, Andrea e Gianna, cercano di comprendere i motivi che hanno portato all’epidemia, e per questo lasciano la loro comunità e si avventurano all’esterno, spinti dal bisogno di conoscere. Le loro vicende si sovrappongono e si rispecchiano alla storia di Giulio e di quanti hanno vissuto il dramma dell’epidemia, fino alla sconvolgente scoperta della verità sulla catastrofe che ha spazzato via l’umanità.