Il Comitato spontaneo Viabilità “Due Fiumi” chiede un  progetto viabilistico di comprensorio per dare risposte certe e immediate alle esigenze sia dei cittadini sia delle attività economiche del vasto e operoso territorio dalla forte vocazione industriale e artigianale che si estende dalla piana di Ceparana-Pian di Follo all’area logistica del porto e al casello autostradale di Santo Stefano di Magra. Per tali ragioni richiede  ai decisori una proposta che si faccia carico di due aspetti fondamentali: velocità di esecuzione, contenuto costo di realizzazione.

Per entrare nel merito della questione  quel vasto comprensorio  ad oggi, dopo il crollo del ponte di Albiano,  ha   a disposizione due arterie una di transito e di collegamento tra la bassa Val di Vara,  l’autostrada  e la Val di Magra, nonché la Lunigiana, ossia la S.P. della Ripa e l’altra di collegamento da e verso La Spezia: la strada del Buonviaggio.

La naturale conseguenza è stata che, già nei primi giorni dell’avvio della Fase 2 ,  si è venuto a creare nelle frazioni di Bottagna e Fornola per un considerevole numero di ore un forte intasamento del traffico in conseguenza dell’aumento del flusso di autoveicoli, creatosi nei due nodi di Bottagna e Fornola,  che , a Settembre prossimo con la riapertura delle scuole e l’auspicata ripresa  a regime di tutte le attività, potrà facilmente  trasformarsi in  un cronico  rallentamento della circolazione degli autoveicoli con possibili situazioni di vero e proprio blocco.

Ad oggi le opere in cantiere in tale comprensorio  già in corso di esecuzione o cantierabili sono :

-Strada della Ripa con possibile conclusione parziale dei lavori, senza includere il 4°lotto, fra circa 12 mesi , con una strada dichiaratamente inadatta ad assorbire il traffico che vi sarà dirottato , valutazione comunque valida anche nel caso ipotizzato  di un’ apertura immediata ma soggetta a problematiche metereologiche e/o di cantiere;

– bretella Ceparana S.Stefano  opera finanziata e cantierabile (per il 1° lotto), attesa da 40 anni, che, alla luce di un cronoprogramma predisposto dai tecnici dell’Assessorato alle Infrastrutture della Regione Liguria potrà essere completata entro il Dicembre 2022 con una gestione Commissariale

– ponte di Albiano Magra: doveva essere nominato un Commissario sul modello del ponte Morandi, ma , a distanza di oltre un mese dal crollo, non è stato ancora nominato e non se ne capisce il perché. Tutti concordano che si tratta  di un nodo così importante per il collegamento Lunigiana e piana di Ceparana in cui sono, geograficamente compresi, territori toscani, privati dei servizi essenziali,  ma ad oggi si sono sentite molte dichiarazioni e non si è visto nessun fatto concreto. Ad ogni buon conto  la tempistica per stendere  il progetto e realizzare l’opera in  tempi celeri è ipotizzabile , con valutazioni ottimistiche, in  almeno 15 -16 mesi dalla nomina del  Commissario

E’ evidente che, in attesa del completamento delle suddette  opere, l’immediata conseguenza sarà un caos sulla viabilità provinciale  e noi temiamo fortemente che una tale viabilità emergenziale possa incidere negativamente  su:-

  • le possibilità di molte attività economiche di sopravvivere a questa ulteriore difficoltà;
  • gli spostamenti degli studenti verso gli istituti superiori che hanno sede a Sarzana e a La Spezia;
  • gli spostamenti dei residenti verso i luoghi di lavoro situati fuori della piana di Ceparana;
  • gli spostamenti dei dipendenti delle circa 960 aziende che insistono nel vasto comprensorio che comprende i comuni liguri e toscani della bassa Val di Vara e del Comune di Albiano;
  • le emergenze sanitarie per 48.000 persone complessivamente con riferimento agli Ospedali di La Spezia e Sarzana nonché quelli della Regione Toscana per i residenti nei comuni della provincia di Massa Carrara;

Per tutte queste considerazioni il Comitato solleciterà la Ministra on. Paola De Micheli ed il Sottosegretario on. Roberto Traversi affinché sia dato  il via libera. con gli opportuni accordi, alla Concessionaria autostradale   per l’inserimento delle rampe di accesso alla A12 con la realizzazione di una nuova viabilità , provvisoria, contenuta nei costi e compatibile nei tempi ( 60 giorni). Un’opera fondamentale per mettere al riparo da enormi disagi i cittadini della Piana di Ceparana

A nostro avviso la Ministra ha la responsabilità politica di dare risposte concrete ai bisogni di circa 48.000 persone con soluzioni concrete  e ponderate vedi  “modello ponte Morandi”con l’individuazione di un Commissario anche per le opere da completare nel territorio ligure.

Noi non ci stiamo,  siamo molto preoccupati per l’assenza di concreti segnali , non possiamo più attendere e chiediamo chiarezza .