LA SPEZIA- Questa mattina, sabato 17 ottobre, il Comitato No Biodigestore Saliceti,  Legambiente, Italia Nostra, Cittadinanzattiva, Comitato Acqua Bene Comune e  il Comitato Sarzana, che botta! si sono dati appuntamento sotto il Comune per consegnare al Sindaco Pierluigi Peracchini (che è anche Presidente della Provincia) e all’Assessore all’Ambiente, Kristopher Casati, l’Atlante degli acquiferi della Liguria.

I Comitati avrebbero voluto farsi ricevere dal Sindaco, per consegnargli il documento di persona, ma Peracchini non era in Comune, quindi si sono recati all’Ufficio protocollo: assieme all’Atlante è stata consegnata una lettera, dove spiegano la ragione del dono, ossia la volontà di far presente il  rischio di possibile inquinamento della falda acquifera del Magra, che alimenta i pozzi di Fornola, i quali forniscono l’acqua a 150.000 abitanti della Provincia.  (Lettera completa: qui).

“Sono tanti i problemi che il Biodigestore porterebbe nella nostra Provincia e non solo nei comuni maggiormente interessati (Santo Stefano Magra, Vezzano Ligure e Arcola)” dichiara Carlo Ruocco, del Comitato Sarzana, che botta! “ma con questa manifestazione odierna abbiamo voluto porre l’accento su quello dell’inquinamento delle acque“.

Presenti al presidio anche alcuni membri del Comitato Piazza Verdi e i consiglieri comunali Massimo Baldino e Roberto Centi (appena eletto in Regione).