LA SPEZIA – A una prima occhiata potrebbero essere scambiati per fotografie, tanta é la fedeltà con cui ogni più piccolo particolare e la minima sfumatura sono ritratti: i disegni di Francesco Sabetti, eseguiti rigorosamente a matita, sembrano uscire dal foglio e i soggetti prediletti sono gatti e cani. Nel lungo periodo del lockdown lo abbiamo notato e seguito sul gruppo facebook “Io resto a casa”, un periodo buio, segnato dalla paura e dall’incertezza, ma i disegni che quotidianamente postava erano un momento di colore e trasmettevano una bella positività. Abbiamo cosi pensato di conoscere meglio questo artista che, con grande stupore, abbiamo scoperto essere autodidatta.

“Vivo a Roma da sempre e sono un “ ragazzo “ di 60 anni – ci racconta Francesco Sabetti – Lavoro nel settore delle telecomunicazioni ed ho una famiglia splendida composta da 4 persone: io, mia moglie Valentina e due figli, Alessandro (25 anni) e Riccardo (19). Poi abbiamo anche due gattine favolose (Mia e Nina) che sono state la mia vera fonte d’ispirazione. Se disegno gatti, lo devo a loro.

Quali studi artistici hai intrapreso?

Nessuno! Molte persone mi chiedono quali studi abbia fatto per disegnare in questo modo e quando rispondo che sono autodidatta, rimangono senza parole! Effettivamente mi ritengo molto fortunato ad aver avuto questo dono dal Signore perché, soprattutto in questo periodo, mi sta aiutando a mandare avanti la famiglia. Onestamente, senza il disegno non so come avrei potuto farcela, dato che dal 5 marzo  (per via dell’emergenza sanitaria legata al Covid) mia moglie non lavora più e sta ancora aspettando la Cassa Integrazione! (Francesco esegue ritratti su commissione, ndr)

Principalmente ritrai gatti e cani. Come mai?

Amo il ritratto e tutto ciò che appartiene al suo meraviglioso mondo. Certamente mi piace la natura e cerco di riprodurla in tutte le sue espressioni. É vero che i soggetti più richiesti sono cani e gatti, ormai sono diventato un esperto, anche se penso di poter migliorare ancora.

Come è iniziata la tua avventura?

Questa storia meravigliosa ha avuto inizio il 2 giugno 2017. Quel giorno ero al termine di una giornata lavorativa e mi stavo preparavo per uscire dall’ufficio, quando mi accorsi che sulla parete dietro la mia scrivania c’era un disegno in bianco e nero, fatto da me, di un gatto. Lo ripresi con il cellulare e lo postai su facebook in un gruppo di “gattari”. Da quel momento la mia vita cambiò. Mi giunsero tanti complimenti e la prima richiesta di un ritratto commissionato da Bolzano.
Da allora sono trascorsi tre anni e dal punto di vista artistico la mia vita è molto cambiata, grazie anche a Federico Santaiti ( il gattaro più famoso del web ) che mi ha fatto conoscere  Massimo Lamberti, curatore di 4zampeinfiera. Con loro sono stato ospite delle manifestazioni che si sono tenute a Roma, Napoli, Milano e Padova;  migliaia di persone hanno potuto vedere  dal vivo  come disegno e ritraggo cani e gatti.

Che tecniche utilizzi?

La tecnica che impiego per disegnare i nostri amici a 4 zampe si avvale di matite di tutti i tipi: dalla più costosa alla più economica. La cosa per me più importante è il colore che mi serve in quel preciso momento. Naturalmente dipingo anche paesaggi, ma per questi prediligo la tela e i colori Acrilici.