LERICI- Leggo esterrefatto quando dichiarano questa mattina, sulle pagine dei quotidiani, Fincantieri e i sindacati sul caso Muggiano.
Il Comune di Lerici ha prestato sempre la massima collaborazione e attenzione alle problematiche che guardano, in primo luogo, alla dignità e necessità primarie degli operai e dei cittadini di Muggiano.
Apprendo che per sindacati e Fincantieri il problema o è marginale o non esiste, perché fuori dai “cancelli”.

Sindacati e Fincantieri uniti nell’invitare il Sindaco a ringraziare per il lavoro procurato e a occuparsi in prima persona di come vivono la pausa pranzo e l’accesso e l’uscita dal cantiere gli operai.

Tutti tifiamo Fincantieri, per primo il Sindaco.

Ma leggere che la dirigenza e il sindacato non ritengono problema loro ciò che accade in momenti che rientrano nel contesto lavorativo, quali il pasto e il trasporto da e per il cantiere, caratterizzando in modo oggettivo le condizioni di lavoro, non può non sgomentare.

La sottovalutazione dei fatti da parte del sindacato che accusa il Sindaco di fare questioni di decoro pubblico è gravissima.

Ma ciò che è inaccettabile è l’affermazione fatta dal segretario dei metalmeccanici, che imputa lo stato delle cose a scelte autonome e personali degli operai. Frase da dimissioni immediate, che dimostra la totale assenza di cultura sindacale. Le conquiste operaie non sono il prodotto di scelte dei singoli.

Se ci sono operai sdraiati per terra a consumare i propri pasti o ad accalcarsi sugli autobus, il problema non è solo di ordine pubblico o sanitario, il problema è organizzativo.

Il Comune di Lerici è pronto a dare il proprio contributo, ma è impensabile che posa farsi carico col proprio bilancio di strutture aziendali.
Da parte mia resterò a fianco degli operai e dei cittadini fintanto che le condizioni che oggi si verificano a Muggiano appartengano al passato.

 

Il Sindaco del Comune di Lerici

Leonardo Paoletti