La piu giovane Miss Italia della storia (aveva solo 15 anni quando venne incoronata), poi modella, attrice, una brillante carriera tra cinema e tv, Anna Maria Kanakis é oggi una scrittrice di successo. Siciliana di origine greca, amante della lettura fin dall’infanzia, nella sua produzione letteraria si nota una spiccata predilezione per la fiction narrativa costruita su elementi collaterali delle biografie di personaggi storici. Dopo Sei così mia quando dormi, che narra dell’ultimo amore della scrittrice francese George Sand, e L’amante di Goebbels, racconto della malattia d’amore della giovane attrice cecoslovacca Lida Baarova per il ministro della Propaganda del Nazionalsocialismo, pubblicati entrambi da Marsilio Editori, Anna Maria sta ultimando il suo terzo romanzo, che uscirà a fine anno.

Lo sguardo magnetico e la sua raffinata bellezza non mostrano alcun segno del tempo, ma passano quasi in secondo piano rispetto alla gentilezza e alla cultura di grande livello. Chiacchierare con lei è piacevolissimo e, in attesa di apprezzare la sua ultima fatica letteraria, l’abbiamo intervistata.

 

 

D. Che rapporto ha oggi con il mondo del cinema, nel quale ha percorso un paio di decenni, fra gli anni ’80 e ’90, incontrando tra i più importanti registi di genere, fra cui autentici maestri come Luigi Magni?

R. La scoperta della scrittura ha esaurito il mio lavoro di attrice. Io la vivo come una crescita professionale. Penso al cinema per la realizzazione di un film Rai che ho in mente, e più che in mente é già un progetto, che riguarda il mio primo romanzo, Sei così mia quando dormi, la storia dell’amore di George Sand per Alexandre Manceau. In questa chiave mi vedrei come sceneggiatrice del tv movie Rai.

D. Il passaggio alla letteratura è avvenuto come transizione dalla narrazione filmica?

R. Effettivamente ho notato che utilizzando un io narrante, nei miei romanzi si può pensare ad una telecamera che porta il lettore dentro la storia e dentro il periodo storico che io mi appresto a raccontare fedelmente. Questo probabilmente é un retaggio della mia precedente attività, il desiderio di  descrivere con un io narrante,  in prima persona, fatti, luoghi e stati d’animo.

D. Come sta vivendo la quasi quotidianità dell’instant writing nella sua attività di blogger?

Da quando ho iniziato a scrivere romanzi ho avuto anche due blog: uno sul Fatto Quotidiano  di Peter Gomez e uno sull’Huffington Post con la direzione di Lucia Annunziata, scrivendo di fatti della vita ed anche di politica. Poi mi sono resa conto che l’attività di blogger rubava troppo tempo alla scrittura, perché questa necessita di una disciplina e per disciplinare l’ispirazione occorrono, più o meno, otto ore di scrittura giornaliere. I blog sono là e i direttori mi invitano a ricominciare a scrivere,  ma non riuscirei a terminare il lavoro che sto facendo.

D. Se ricevesse proposte per il cinema tornerebbe a recitare?

R. Tornare al cinema non so… Forse se ci fosse una proposta da parte di Ferzan Ozpetek potrei sicuramente pensare di tornare al cinema. Ho fatto tanto, recitato con grandi registi come Bolognini, Magni,  ho fatto tanta esperienza,  ho vissuto tante vite, le vite degli altri. Mi sento piuttosto appagata sotto quel profilo. Adesso sono proiettata in un altro modo nelle vite degli altri, però  Ozpetek é un regista che mi ispira tanto, sarebbe una grande sfida.

D. Lei é una delle ex Miss Italia più apprezzate e ricordate, indubbiamente una bellissima donna. Come cura la sua bellezza nella quotidianità?

R. Curo essenzialmente la bellezza dell’anima perché credo che quella si veda anche all’esterno e quindi leggo tanto e cerco di governare tutto ciò che accade, a volte anche di negativo, trovando un aspetto positivo. Sono una donna pigra ma mi sforzo di fare sport: a casa ho una piccola palestra dove cerco di tenermi in forma. Amo il mare follemente, ed infatti in questo momento mi sto godendo una bella vacanza all’Isola del Giglio, amo nuotare, questo è il mio elemento da siculo-greca. Per il resto mi tengo in ordine, sono una signora, adesso, che tiene al suo aspetto, come sempre, ma senza farne una malattia. Mai ricorsa a metodologie di chirurgia estetica, lontanissima da questi pensieri, e vivo tranquillamente il tempo che passa.

Paola Settimini