LA SPEZIA- “Cosa resta della rivoluzione” esce in esclusiva al Cinema il Nuovo da lunedì 14 settembre a mercoledì 16.

Il film d’esordio alla regia dell’attrice e sceneggiatrice francese Judith Davis è stato realizzato da Agat Films&Cie di Robert Guediguian, produttori anche de Il giovane Karl Marx. È una deliziosa commedia che affronta il tema dell’impegno politico com’era una volta, ora non più proponibile. Almeno non con gli stessi schemi, non con gli stessi modelli. Il film è credibile, nei toni misurati e negli ambienti, negli effetti umoristici ed emozionali.Cosa resta della rivoluzione  ha uno stile tutto suo. Non cerca la risata con l’equivoco della classica commedia. È un sorriso malinconico quello dello spettatore. Che assiste al bisogno di re-inventarsi, quando si è convinti che i padri hanno arraffato tutto, lasciando solo le briciole e a volte nemmeno quelle. Dal Sessantotto è passato davvero tanto tempo e ci si è parlati addosso abbastanza. Angèle lo investe di odio e amore, gli stessi della regista, che sceglie come sottotitolo del suo film “Commedia brillante per chi vuole cambiare il mondo”.L’impaccio dei personaggi impegnati e confusi infatti non scade mai nel ridicolo, perché il film non vuole essere uno scimmiottamento dei tempi andati, bensì stimolo all’azione, oggi, se pure tra mille difficoltà. E la ricerca ostinata delle parole per orientarla esprime tutta la sua necessità.

Orari spettacoli
Lunedì 14 ore 17:30
Martedì 15 e mercoledì 16 ore 21