LA SPEZIA- Ha avuto luogo il Carnevale Spezzino 2021. Praticamente un concorso mascherato in edizione virtuale organizzato dall’associazione Prospezia e patrocinato dal Comune della Spezia. Preziosa la collaborazione delle associazioni Prospezia Ciassa Brin, Tandem, Gruppo Amici Don Bosco e di Paola Ceccotti.

L’evento è stato trasmesso in diretta sul canale WebTv di Spezia con l’impeccabile regia di Jean Pierre Tassora e presentato da Lucia Menapace che è stata coadiuvata dalle maschere tradizionali spezzine Batiston (Maurizio Damerini), Maia (Nausicaa Pomini) e Re Carnevale (Giampietro Orlandini). Non mancava il patron del carnevale e cioè il vulcanico Marco Tarabugi. In collegamento gli ospiti d’onore: il tenore Eros Lombardo, la cantante Valentina Ioime, il cantautore Riccardo Borghetti, il mago Ciccio Pasticcio e il Mimo Ramon.

La giuria composta da Lorenzo Brogi, Marco Tarabugi, Luciano Venturi, Ciccio Pasticcio e Mimo Ramon ha poi emesso i suoi verdetti.

Categoria riservata ai bambini fino ai 12 anni: migliore mascherina femminile Alice Dorai (La gufetta Alice).
Migliore mascherina maschile Antewan Bianchini (Il piccolo indiano).
Mascherina più originale Viola Vivarelli (Oroscopo 2021).
Premio Città della Spezia ad Alessio e Andrea Stefanelli (Il faro e il piccolo faro).
Categoria adulti: premio Batiston a I Ragazzi della Chiappa (Alice nel paese delle meraviglie).
Premio Maia a Rachele Lo Torto (Frida Kahlo).
Premio Re Carnevale a Tandem (Fra Sgabeo).

Premi minori sono poi andati alle foto e video più divertenti.
I premi sono stati offerti da Consorzio Spezia in Centro, Associazioni Prospezia e Amici Don Bosco, Marco Tarabugi e Giampietro Orlandini.                                                                  Veramente un notevole successo di questa manifestazione che ha coinvolto un centinaio di mascherine e che  ha visto oltre tremila persone collegate in diretta su Spezia Web Tv.  Non finisce però qui: Prospezia sta già lavorando ad un altro progetto che, stando ad alcune indiscrezioni, riguarderà la “ spezzinità “.