Non é nuova alla scrittura Veronica Pivetti, che in libri precedenti ha raccontato la storia personale della sua malattia e inoltre ci ha regalato altri romanzi e storie.
L’attrice milanese torna ora in libreria con un romanzo che, a dispetto del titolo, può essere letto da tutti.
É un libro di confessioni private, familiari, personali ed erotiche di un gruppo di cinque amiche.
Adelaide fa l’antiquaria, ha un marito più giovane di lei con cui è in crisi, una madre complice e saggia nonostante un principio di arteriosclerosi, e quattro amiche vere, che come lei stanno attraversando la crisi dei cinquant’anni.
Crisi? In realtà si direbbe che non si siano mai divertite tanto. Nei loro incontri (quasi sempre in un ristorante cinese) si scambiano le più inconfessabili confidenze sessuali, e al lettore è concesso di origliare e apprendere così, nei più imbarazzanti dettagli, le avventure e le sventure erotiche di Adelaide, Benedetta, Tonia, Rosaria e Martina. Cinque donne diversissime tra loro ma accomunate da due cose: una visione ormai disincantata della vita e, al tempo stesso, una gran voglia di viverla a pieno. Anche a dispetto dell’età che avanza. Si ride molto, alle loro spalle e a quelle dei loro partner, talmente goffi da suscitare tenerezza. Ma tra un sorriso e una risata capita anche di riflettere sull’eterna conflittualità dei rapporti tra i sessi e sull’inossidabile valore dell’amicizia. Un’avvertenza: astenersi puritani e persone sensibili. Tenere lontano dalla portata dei bambini.
Buona lettura !
ANNALISA SERAFINI