Se volete conoscere il volto più autentico della Valle d’Aosta, scegliete ilCammino Balteo: un grande itinerario ai piedi delle Alpi occidentali, le vette “tetto d’Europa”, per scoprire la storia e la cultura della regione attraverso iterritori della media montagna. Percorrendolo a piedi o in bicicletta potrete apprezzare la bellezza dei borghi, le tradizioni e coltivazioni locali, lungo una suggestiva rete di antiche mulattiere di pietra, ponti a schiena di cavallo e “ru”, caratteristici canali per l’irrigazione di origine medievale.

Il percorso, lungo 350 chilometri, è strutturato ad anello e tocca 46 comuni: grazie alla suddivisione in 23 tappe consente di scoprire progressivamente il territorio, dalla Bassa all’Alta Valle e viceversa. Potete esplorarlo un weekend alla volta, dividendo il tempo tra bellezze paesaggistiche, eccellenze enogastronomiche e tracce di epoca preistorica, romana e medievale. La vista è indimenticabile: soleggiati terrazzamenti affacciati sul fondovalle, filari di vigneti arrampicati sulle rocce, villaggi dalla lunga storia e dalle solide tradizioni. Facendo tappa nei paesi, nei piccoli alberghi e B&B e negli agriturismi potrete scoprire come nascono i prodotti della cucina valdostana, dal vino ai formaggi ai salumi.

Molti sono i monumenti storici che potete ammirare, dal castello di Fénis all’architettura romana di Pont d’Ael. Insieme a Laurette Proment, dell’Assessorato al Turismo della Regione Valle D’Aosta, e a Roberta Ferraris e Franco Faggiani, autori della guida “Il Cammino Balteo” per Terre di mezzo Editore, in questo video vi portiamo alla scoperta di tutti i segreti del percorso: dai luoghi più belli, ai piatti imperdibili della cucina locale, fino all’attrezzatura necessaria per partire.

Il Cammino Balteo non è adatto solo agli escursionisti esperti ma anche a chi è alla sua prima esperienza con il trekking, perché consente di viaggiare leggeri e offre, indipendentemente dalla stagione, un’esperienza speciale. Perfetto sia per famiglie con bambini sia per sportivi, se il desiderio è quello di coniugare l’attività fisica all’aria aperta con la cultura, la buona tavola e la natura, tra pascoli e foreste.

In questo video, insieme all’enologo Nicola Del Negro, alla guida turistica Stefania Soudaz e a Stella Bertarione dell’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Valle D’Aosta, vi raccontiamo perché quello lungo il Cammino Balteo è un viaggio senza tempo.

La Valle d’Aosta è la regione più piccola d’Italia ma nonostante questo vanta un numero elevato di vitigni diversi, circa 20. A Donnas definiscono laviticoltura “eroica”, perché eroici sono coloro che coltivano l’uva su impervi e minuscoli terrazzamenti, tra le rocce e il bosco. Percorrere il Cammino Balteo è quindi anche l’occasione per gustare vari tipi di vino, accompagnandoli con formaggi d’alpeggio, come la Fontina, e salumi, come Jambon de Bosses e Lard d’Arnad, con pane di segale. Inoltre è l’occasione per scoprire le creazioni degli artigiani valdostani in legno, pietra e ferro, i tessuti tradizionali e le ricette di erboristeria che qui si tramandano da secoli. Speriamo di avervi incuriosito a scoprire una Valle D’Aosta diversa, dalla bellezza autentica!

Se ve li siete persi, vi ricordiamo che potete trovare tanti video dedicati ai Cammini sul nostro sito e il canale Youtube, insieme a tutti gli altri incontri di Fa’ la cosa giusta! 2020 e di Sfide – La scuola di tutti. 

 

Copyright della fotografia “Vigneti di Aymavilles”: Enrico Romanzi