LA SPEZIA- Nonostante il continuo stop imposto a cinema e teatri , il Cinema Il Nuovo continua in attesa di una prossima riapertura  con le sue iniziative destinate ad un pubblico che in trepida attesa di tornare in sala, per il mese di febbraio.

Iniziativa “Oggi offro io”.  Tutti gli amanti del cinema , potranno richiedere gratuitamente un Voucher per andare al cinema in 2 al prezzo di 1 solo biglietto dal momento della riapertura del Cinema Il Nuovo La Spezia. Per tutta la durata dell’iniziativa ogni cliente potrà richiedere Cinema 2×1.

Richiedere il Voucher Cinema è semplicissimo. È sufficiente ritirarli per tutto il mese di febbraio al cinema “Il Nuovo” di La Spezia (Via Colombro) il mercoledì dalle 16 alle 18  o prenotarli tramite whatsapp al 348-5543921 e  scegliere il cinema Il Nuovo La Spezia, Astoria Lerici, Garibaldi Carrara).

Con i Voucher Cinema è possibile recarsi al cinema con un accompagnatore alla riapertura delle sale cinematografiche e avere 2 biglietti al prezzo di 1 purché il biglietto sia pagato a tariffa intera. Per tariffa intera applicata dal cinema si intende una tariffa di almeno 7,50 euro.

Il Voucher Cinema, valido per 2 ingressi al costo di 1 solo biglietto, è richiedibile entro il 28 febbraio ed è utilizzabile dal lunedì alla domenica dalla riapertura dei cinema.

“Siamo contrari allo stop. Il motivo è scientifico: nei cinema e nei teatri ci sono tutte le condizioni che minimizzano il rischio di contagio. Rispetto ad altri luoghi di socialità,  le occasioni di emissione di droplet (le goccioline del respiro veicolo di contagio) sono nettamente inferiori: non si mangia, non si parla, si tiene la mascherina per tutto il tempo. Gli ingressi sono stati scaglionati per evitare le file al botteghino e le distanze  ben superiori a un metro facili da rispettare, perché per tutto il film o lo spettacolo si resta seduti al proprio posto”. Quindi perché chiudere questi luoghi dello spettacolo?” si domandano in molti.
Oltre alle ricadute sociali e culturali, non bisogna sottovalutare nemmeno quelle economiche: il settore dello spettacolo era già in crisi ancora prima della pandemia, poi dopo il lockdown era stato costretto ad adattarsi e ora il colpo finale. Con queste chiusure, non solo si danneggiano attori, registi e musicisti, ma anche tutto quello che c’è dietro. Il mantenimento delle attività cinematografiche e  teatrali è irrinunciabile da qualsiasi punto di vista siamo stati equiparati alle sale da bingo e non ai musei  che invece rimangono aperti. Cinema e teatri sono luoghi di cultura, non solo di diletto e di svago.