Stefania Martinico, siciliana di origine e spezzina d’adozione, nasce a Palermo nel 1983 e cresce a Marsala. A Mazara del Vallo frequenta l’istituto Regionale d’arte dove acquisisce tecniche e competenze basilari diventando cosi Maestro d’Arte e  successivamente riceve con gli esami di Stato il diploma in Arte applicata sezione decorazione Pittorica. Prosegue gli studi all’Accademia di Belle Arti di Agrigento conseguendo il dottorato magistrale in decorazione. Nel 2009 completa gli studi accademici specializzandosi con 110 e lode in Arti visive e discipline dello spettacolo.

Dal 2002 conduce ed organizza, alla Spezia, laboratori creativi e pittorici per bambini ed esperienziali per genitori e figli. Ha coordinato per 4 stagioni il corso di pittura arte terapeutico presso il centro psicosociale alla Spezia e per Anteas il progetto “arte e solidarietà tra le generazioni”. Realizza dal 2016, ossia dalla prima edizione, le opere d’arte per i vincitori del La Spezia Film Festival.

 

D. Quando hai iniziato a ‘sentire’ la passione per la pittura?

R. I ricordi più belli del mio ‘sentire’ risalgono ai 5-6 anni… L’emozione che mi dava il profumo dei tubetti di tempera mi incantava… Era bellissimo creare, forse l’unico spazio dove nessuno poteva dirmi cosa fare e cosa no.. Dove ciò che creavo era Mio. A 12 anni, durante la scuola media, ho partecipato al primo corso di decorazione pittorica e da li non ho più smesso. Quella era la mia dimensione: conoscere, fare e sbagliare, per poi migliorare.

 

D. Quali sono i maestri della storia dell’arte dai quali trai ispirazione?

R. Sono tanti! Il magnifico Tiziano Vecelio, perché non usava il disegno ma attraverso la pittura creava le opere. Francesco Borromini perché era un architetto grandioso e in antagonismo, se cosi si può dire, con il Bernini. Picasso per la sua forza, contro ogni limite e pregiudizio, seguiva la sua strada perché lui stesso ci credeva e Van Ghogh per la sua disperazione, il suo angosciante dolore. E poi Modigliani: “quando conoscerò la tua anima dipingeró i tuoi occhi”… Ovviamente la lista prosegue…

D. Quale è stata la tua prima mostra e come è proseguita la tua carriera?

R. La mia prima mostra si é svolta alla Spezia nel 2015: parlava di me e delle belle persone che hanno arricchito e migliorato la mia vita. Si intitolava, infatti, “In cammino con gli Angeli”. Successivamente ho avuto l’opportunità di coordinare un corso di pittura per le socie del club “Tre emme” al Circolo Ufficiali della Spezia e contemporaneamente conducevo il laboratorio di Pittura Emozionale presso il centro Psicosociale smp della Spezia. Nel 2015 nasceva il concorso internazionale La Spezia Film Festival e sono stata scelta come creatrice dei premi. Ho avuto l’onore di premiare con le mie opere d’arte Maestri del Cinema come Gianni Amelio, Maurizio Nichetti, Lamberto Bava, per citarne alcuni.  Da allora le mie opere pittoriche e scultoree viaggiano per il mondo.
Nel 2017 sono stata la coordunatrice per Anteas la Spezia del progetto “solidarietà tra le generazioni attraverso le arti” percorso che mi ha permesso di cooperare con altri artisti  e conoscere le ricchezze del tessuto sociale della città insieme ai centri anziani.

 

D. Cosa ti da l’arte?

R. L’arte é la mia vita, la mia medicina e la mia cura. È l’unico metodo che ho per entrare in connessione con gli altri… È il percorso più importante che uso per comunicare, ascoltando anche la sofferenza altrui. L’arte mi da modo di condurre i laboratori esprienziali genitore-figlio per stimolare gli altri alla collaborazione, al fare insieme e bene, mi da modo di guidare i miei allievi, di percepire la sofferenza dei miei utenti al centro psicosociale, ma anche di aggregare le persone che sono in cerca di se stesse.

D. Progetti futuri?

R. Ovviamente tanti. Attualmente sto preparando una raccolta di tele e alcune opere scultoree per poter allestire una mostra dal titolo “Le fantasie di Stefania”.

 

Per essere aggiornati su tutte le iniziative di Stefania Martinico, potete seguire il suo coloratissimo blog Il mondo di Stefania, decorazione ed arte.