LA SPEZIA- Consegnato il Premio Montale fuori di Casa per la regia all’artista Fulvio Wetzl. E’ un prestigioso riconoscimento per il suo lungo e ricco percorso cinematografico ma, in particolare, per il film a episodi, “Spezia & Girasoli” che il regista sta realizzando incentrando la narrazione su personaggi storici e sullo sviluppo artistico che la nostra città ebbe dalla fine dell’800 agli anni venti del 900, prima con i suoi palazzi Liberty e poi Decò e Futuristi. La cerimonia, nel pieno rispetto delle norme anti covid, si è svolta nella splendida cornice di Villa la Contessa che, come noto, fu di proprietà della Marchesa Virginia Oldoini Contessa di Castiglione.

La consegna del premio è stata preceduta da varie performance artistiche. Il pubblico presente ha particolarmente apprezzato un ensemble di musicisti del Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia: Camilla Vaccarini – violoncello, Saber Snoussi, Michela Puca, Federico Giacoppo – violini, Edoardo Maria Palandri Raggi – viola, Oksana Maltseva – Soprano, Raffaella Serafini – Contralto, Fabio Quaretti – Tenore, Michelangelo Ferri – Baritono. A dirigerli il maestro Gianluca Cremona su musiche composte dal giovanissimo Marcello Marianetti che faranno da colonna sonora del film in progetto “Spezia & Girasoli” del regista premiato.

Altro momento artistico di significativo valore è stata la rappresentazione di una scena tratta dal copione di “Spezia & Girasoli” recitata dagli attori Roberto Alinghieri e Lucia Menapace, quest’ultima interpretava proprio la contessa di Castiglione al tramonto del suo percorso di vita.

Fulvio Wetzl è un regista, produttore cinematografico e sceneggiatore che ha vissuto a Spezia fino alle scuole medie per poi trasferirsi altrove, nel 2016 è tornato nella nostra città rendendosi subito originale protagonista della vita culturale locale. Oggi collabora con il Conservatorio Giacomo Puccini dove insegna musica e cinema e con il Camec attraverso la creazione di mediometraggi artistici a supporto delle principali mostre allestite dal Museo.

Nel dialogo del regista con Silvano Andreini, Direttore del Cinema “Il Nuovo” della Spezia è emersa la sua lunga e vasta filmografia, super premiata in numerosi festival che lo hanno condotto in tutto il mondo e che lo ha visto anche regista televisivo nella fiction “Un posto al sole”.

Il momento clou dell’evento, oltre la solenne premiazione condotta da Adriana Beverini Presidente del Premio e la Vice Barbara Sussi, è stata la descrizione, da parte di Fulvio Wetzl, del progetto e di alcune anticipazioni della sceneggiatura di “Spezia & Girasoli.”
Si tratta di un’opera cinematografica divisa in quattro episodi che diventerà il più importante film dedicato e ambientato a Spezia. Emergerà la figura della contessa Oldoini, di un sommergibilista che per la sua folle impresa, nell’imminenza della 1° guerra mondiale, riceverà le lodi di D’annunzio e di Giovanni Agnelli ma, soprattutto, si assisterà a un dialogo immaginario nella cornice di tutto quel patrimonio di palazzi d’epoca in stile liberty e futurista che abbelliscono e valorizzano il nostro centro storico e, come ha dichiarato Adriana Beverini, sarebbe l’ora che la città e le istituzioni si mobilitino affinché diventi, nel suo insieme, un patrimonio dell’Unesco come già avvenuto per altri centri storici europei.

Giuseppe Rudisi