Domattina (4 maggio) alle 11 si svolgerà al CAMeC il convegno sulla "nuova" Piazza Verdi, con relativa presentazione della mostra. Parteciperanno Massimo Federici (sindaco), Maurizio Savoncelli (assessore pianificazione territoriale), Emilio Erario (direttore dipartimento IV Pianificazione e controllo dello sviluppo urbanistico e delle attività del territorio del Comune della Spezia), Gianni Bolongaro (presidente de La Marrana arteambientale).
Si svolgerà questa "presentazione" come se niente fosse, senza tener conto della contrarietà della maggioranza dei cittadini, perchè a "palazzo" si continuano a fare orecchie da mercante! Perchè i cittadini non vogliono questa "nuova" Piazza Verdi: la maggioranza concorda sulla pedonalizzazione della Piazza, ma nessuno è d'accordo con questo cambiamento radicale. Ma la democrazia dov'è? Innanzittutto il progetto non tiene conto dell'architettura ottocentesca dei meravigliosi palazzi circostanti, una piazza del genere non sarebbe assolutamente in armonia con il contorno. Purtroppo la nostra città ha già subito gli abusi di chi di arte evidentemente non si intende e amore per la città non ne dimostra, ma che purtroppo ha deciso per tutti: un esempio su tutti il Teatro Monteverdi. L'amministrazione fu connivente nella distruzione di un Teatro storico (adatto all'opera, tra i più grandi e noti d'Italia), per far posto ad un parcheggio. Un parcheggio per altro orrendo, una sottospecie di "scatolone" e per giunta con un piano terra completamente allagato e quindi inagibile, visto che chi ha costruito forse non ha tenuto conto che sotto c'è acqua.
La domanda poi sorge spontanea: dove troverà l'amministrazione i soldi per la futura manutenzione di questa "nuova" Piazza Verdi? Purtroppo l'esperienza ci insegna che per i nostri amministratori la manutenzione è un optional, gli risulta difficoltoso sistemare le mattonelle in Via Prione, mantenere adeguatamente i tanti piccoli spazi verdi cittadini (Piazza Concordia, Piazza San Domenico di Guzmann, Piazza Caduti per la Libertà, Parco della Rimembranza, Parco a Fossitermi, etc etc). Vogliono raccontarci che quei giochi di luci e acque previsti per Piazza Verdi funzioneranno sempre e bene? O è più facile immaginare che come sempre sarà più facile spegnere tutto alla'insegna del "chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto"?
La nostra città ha bisogno di ben altri interventi per la riqualificazione urbanistica, l'erogazione di quei soldi NON è legata al progetto per la "nuova" Piazza Verdi, quindi si potrebbero spendere per tanti interventi più modesti, che però renderebbero migliore la qualità della vita di tanti spezzini. Perchè io mi domando anche: quale utilità avrebbe la "nuova" Piazza Verdi? Qual'è l'obbiettivo? A chi giova?
Senza dimenticare che tagliare un albero è un delitto e i pini che verrebbero abbattuti sono lì da decenni, che i cantieri creerebbero un enorme disagio ai commercianti e ai cittadini, visto che in Piazza Verdi ci sono diverse scuole, le Poste centrali e altri numerosi uffici.
Per cortesia basta, cari amministratori, pensate alle cose serie e a quanti soldi sprecate per risarcire i cittadini che regolarmente inciampano in buche, marciapiedi e scalini fatiscenti.
Paola Settimini
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