Al vertice Dia, Alfano le spara grosse

 Come al solito tante belle parole ma niente fatti. Venerdì scorso il ministro Angelino Alfano, accompagnato dal capo della polizia Alessandro Pansa, è intervenuto nella sede della Direzione investigativa antimafia, per presiedere il vertice organizzato dal direttore della Dia, Nunzio Antonio Ferla. Durante l’incontro, al quale hanno partecipato i responsabili di

“Pagato per votare Renzi e la procura non indaga” S’incatena in Piazza Signoria

FIRENZE - La lotta di Maurizio Martigli continua. Lo aveva già fatto davanti il Palazzo di Giustizia di Firenze (http://www.laspeziaoggi.it/news/2015/09/pagato-per-votare-renzi-si-ammanetta-al-cancello-del-palagiustizia-di-firenze/), questa mattina ha scelto di farlo nel cuore di Firenze, in Piazza Signoria. L’uomo si è ammanettato alla ringhiera della Fontana del Nettuno, situata all'angolo di Palazzo Vecchio. All’inizio dell’anno,

Un Premier sul lastrico

FIRENZE- Tranquilli, manca poco. Tempo la prossima tornata elettorale - anzi, la prossima campagna pre-elettorale - li vedremo tutti e due, moglie e marito, col berretto rovesciato all'angolo di una delle vie di passaggio più affollate di Firenze. Qui non si scherza, ne va di mezzo il buon nome del casato.

“Il nostro è un sistema fiscale anticostituzionale”

FIRENZE - Sono anni che il problema tasse attanaglia il nostro Paese. Eppure l'Assemblea Costituente, il 23 maggio 1947, approvando l'articolo 53 della Costituzione, aveva già pensato a come rendere il sistema fiscale, equo solidale e trasparente. Sull'argomento abbiamo intervistato Roberto Innocenti Torelli, presidente dell'Associazione articolo 53, nata per battersi

Casamonica, ombre sulla magistratura

ROMA- Non basterebbe la Treccani per elencare tutte le ombre degli uffici giudiziari romani. Anche i Casamonica sanno bene come funziona il sistema. A febbraio 2014, la Corte d'Appello di Roma demolisce la sentenza di primo grado e ribalta i 360 anni di carcere comminati al clan Casamonica. Vengono assolti dodici

Casamonica: serviva un funerale per svegliare gli italiani?

ROMA - Dopo questo ennesimo schiaffo a Roma e all'Italia,  l'indignazione ha raggiunto livelli mai visti. Un funerale è riuscito a svegliare incredibilmente anche l'ultimo degli "insensibili". Eppure la mafia, non da ora, è riuscita a insinuarsi in ogni orifizio del nostro Paese. Gli apatici e i menzogneri, purtroppo, sono tanti e

Firenze, sale slot in zone vietate

FIRENZE - Dopo La Spezia, anche a Firenze le sale giochi proliferano in zone vietate. Tutto ciò può avvenire con una semplice comunicazione, la S.c.i.a. (Segnalazione certificata di inizio di attività). In soldoni, per aprire locali dove si pratica gioco d'azzardo, piaccia o meno la definizione, basta compilare e consegnare

La monnezza è oro anche per Renzi & C.

Che la "monnezza" si potesse trasformare in denaro, tanto denaro, se ne son resi conto per primi loro, i casalesi. Ora nel business dei rifiuti si sono catapultati in molti. Ma si sa, il crimine organizzato non molla mai la presa. E' difficile riuscire a strappargli l'egemonia nel settore. E

Lunigiana: la camorra bacia le mani

Che l'ecomafia in Toscana sia ormai una realtà radicata, lo sanno anche i più scettici, spesso capeggiati da prefetti disattenti, e Arezzo ne sa qualcosa. Oltre a questa, anche città come Massa Carrara hanno annoverato la stipula da parte di emissari dei casalesi dei primi patti stretti con massoneria e