Omaggio al cinema di Josef Von Sternberg (1894-1969)

LA SPEZIA - Un viaggio culturale tra melodramma, divismo e inediti gioielli “esotici” si delineerà quest’anno all’ACIT (Deutsch - Italienische Kulturgesellschaft) di La Spezia, arricchendone gli obiettivi didattici e ricreativi con un seminario di lettura filmica dedicato a Josef Von Sternberg (1894-1969), cineasta viennese poliedrico ed elegante, noto al grande pubblico

Francesco Rosi (1922-2015). E domani?

Quando Francesco Rosi per Cronaca di una morte annunciata, dal bel romanzo di Gabriel García Márquez, si accingeva a partire per i sopralluoghi in Sudamerica, Federico (Fellini; N.d.R.) cercava di dissuaderlo: “Non c’è bisogno, è uno sforzo inutile, a Roma puoi trovare tutto quello che ti serve”. Non aveva mai

Pabst e Chabrol: quando mai finirà la danza delle streghe?

LA SPEZIA - Doppio appuntamento con l’ACIT (Deutsch - Italienische Kulturgesellschaft) di La Spezia (2 e 5 dicembre): i regolari incontri annuali dedicati ad alcune importanti pagine della Storia del Cinema arricchiranno, per l’occasione, un programma di iniziative in ambito provinciale avviato tanto a commemorare il Centenario della Prima Guerra

“Il giorno prima” di Giuliano Montaldo. Pensieri intorno a un film oscurato e al clima di un’epoca mai finita

“Perché la nostra vita è dominata dalla scontentezza, dall’angoscia, dalla paura della guerra, dalla guerra?” Prologo de “La rabbia” (1963) di P. P. Pasolini & G. Guareschi. Un serrato montaggio di deflagrazioni atomiche scende sull’iride come un’ombra oscura, minacciosa, perfino ricattatoria sotto certi aspetti. Relazioni occasionali, comodità, bramosie, grettezza, beni superflui … a