PRETI PEDOFILI; pesante giudizio dell’ONU al Governo italiano e Magistratura per il basso numero di indagini, azioni penali e interventi. Subito una commissione di inchiesta

Nei giorni 22 e 23 gennaio 2019, il Governo italiano è stato interrogato dalle Nazioni Unite, in riferimento all’applicazione della Convenzione per la tutela del fanciullo. Dallo scorso giugno, dopo un incontro a Ginevra con il Funzionario dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani, Gianni Magazzeni, al quale ha partecipato anche l’associazione

PRETE PEDOFILI; L’Italia “interrogata” dall’Onu fa scena muta davanti al Comitato per i diritti del fanciullo (video)

di Francesco Zanardi Premetto che nell’esposizione mi limiterò ad esporre solo i contenuti che riguardano  la tematica di cui la Rete L’ABUSO si occupa, ovvero i preti pedofili. Nei giorni 22 e 23 gennaio 2019 presso l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite di Ginevra, il Comitato per la tutela del fanciullo ha interrogato

#ChurchToo – lo spot della campagna di sensibilizzazione al contrasto alla pedofilia clericale promossa della Rete L’ABUSO

Due bambine e due bambini, sono i protagonisti della campagna di sensibilizzazione chiamata #ChurchToo promossa dalla Rete L’ABUSO, l’Associazione italiana che raccoglie i sopravvissuti agli abusi sessuali del clero. Uno spot di 55” con un messaggio rivolto direttamente al Pontefice nel quale i bambini ripercorrono quella che definiremo la giostra della

Diffidato il Governo Italiano per non essere intervenuto per contrastare la pedofilia ecclesiastica in Italia.

Condotte omissive del dovere di protezione dei minori dagli abusi nel clero, violazione della Convenzione ONU per i diritti del fanciullo, violazione della Convenzione di Lanzarote oltre alle inosservanze più elementari direttamente riferibili alla Costituzione Italiana, queste alcune delle accuse che il Presidente della Rete L’ABUSO,  Francesco Zanardi, tramite il

Quel Decreto integrativo della Boschi e il dato sulla pedofilia dei preti, così imbarazzante per l’Italia

Il  26/09/2016 l’ufficio di presidenza della Rete L’ABUSO Onlus inoltrava all’Ufficio del Ministro con delega alle Pari Opportunità Maria Elena Boschi formale istanza per l’inserimento della Onlus Rete L’ABUSO nell’Osservatorio nazionale per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile. L’ufficio rispondeva in data 19/10 esprimendo l’impossibilità di inserire la Rete L’ABUSO nell’Osservatorio, ma senza spiegare il