Commissione sull’ordinanza anti-cinghiali. Comune smentito, battibecchi in maggioranza, opposizione assente.

LA SPEZIA- L'Ambito Territoriale Caccia ha smentito totalmente il Comune sull'ordinanza anti-cinghiali firmata dal Sindaco della Spezia il 5 giugno scorso. Nella suddetta ordinanza si legge che "di recente sono pervenute numerose segnalazioni in merito all’avvistamento di cinghiali direttamente al Comune e al Comando di Polizia Municipale, ma in particolare all’Ambito

ARPAL e gli alberi anti-inquinamento da abbattere.

LA SPEZIA- Difendere gli alberi, si sa, è praticamente tempo perso. Alle Amministrazioni, in genere, piacciono poco, perché costano molto e sono potenzialmente pericolosi, soprattutto se ad alto fusto. Meglio mettere alberelli bassi, poco impegnativi e pazienza se fanno poca ombra, mica si può avere tutto dalla vita... I cittadini

Sopralluogo a Cadimare: rami secchi e Scalinata pericolosa.

LA SPEZIA- Rami secchi pericolanti, scarsa pulizia, scalinata pericolosa. Questi sono i problemi del borgo di Cadimare: ci sono stati riferiti di residente nel corso di un sopralluogo. Nella pineta e lungo la passeggiata che attraversa il paese, molti alberi hanno rami secchi che penzolano quasi del tutto staccati dal tronco

Cinghiali, l’unica speranza per loro è star lontani dalla città.

LA SPEZIA- Si è svolta nel pomeriggio di lunedì 25 la Commissione Consiliare, chiesta dal consigliere Massimo Caratozzolo (Per la Nostra città) per chiedere delucidazioni sull'ordinanza firmata dal Sindaco Peracchini il 5 giugno scorso riguardo al contenimento dei cinghiali (www.comune.sp.it). Sono stati auditi Laura Niggi, dirigente comunale e il Servizio