Spezia, le palle…girano! Con 37 (punti) sale la febbre aquilotta.

LA SPEZIA- Non so nemmeno da dove iniziare, con l’adrenalina ancora addosso, l’insonnia e l’amore aquilotto infinito…

Quarta vittoria consecutiva e undicesimo risultato utile consecutivo per i ragazzi di mister Italiano. Numeri da #pelledoca, per noi “malati” di Spezia calcio. Una vittoria contro la corazzata (di nomi) Cremonese in rimonta: è andato di scena il recupero saltato per l’allerta meteo dello scorso dicembre.
Uno Spezia devastante per i primi venti minuti: gli avversari rintanati nella loro area di rigore: aquilotti che tra imprecisione, legni colpiti, rigori sacrosanti e non dati, vantaggio ospite in fuorigioco, hanno disputato una partita da incorniciare vinta in rimonta e strameritata ancora una volta. C’è da dire altro? Scriverei pagine infinite sullo Spezia e sul nostro amore infinito… ma sarei anche forse troppo banale.
Allora voglio ricordare le prestazioni di tutti i ragazzi che ogni qualvolta il mister li chiama in campo, danno tutto e anche di più. Inizio dagli ultimi arrivati dal mercato di gennaio: Di Gaudio #facciadacassano entra e segna, trovandosi al momento giusto al posto giusto, e non si ferma un attimo, nemmeno in sala stampa nel dopo partita. N’Zola che nelle azioni offensive c’è sempre, anche con una “gamba sola” quando alla fine è sfinito dall’aver dato tutto. Poi che dire dello spezzino doc Maggiore: combatte contro la porta avversaria e tra un palo e mille giocate segna la rete del pareggio iniziando la rimonta aquilotta. Ferrer, Marchizza, capitan Terzi e Capradossi tengono ancora una volta una difesa che seppur subendo due reti, è ancora protagonista, con la porta difesa dalla #saracinesca Scuffet. Gala quando entra si vede e sta crescendo, come Acampora che con la prima da titolare in mezzo al campo, disputa una gara importante “mordendo” sempre gli avversari. I gemelli Ricci poi continuano a non mollare mai. Si rivede “soffioneBidaoui ed è un bel segnale: deve riprendere la sua condizione migliore.
Insomma questo Spezia “gasa” eccome. Un ultima considerazione va a #gerundio Angelozzi, il direttore, colui il quale ha creato e plasmato questo gruppo: un vero architetto del calcio.
Adesso con i piedi per terra ben cementati, #tuttialpicco sabato alle ore 18, arriva l’Ascoli che all’andata ce ne fece tre: tutte le considerazioni sono sottintese. Forza Spezia, se non ora quando?
Cristiano Sturlese
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