Secondo appuntamento di febbraio allo Spaccio Culturale di Officine T.O.K. Non vorrei parlar d’amore: le sofferenze di un dio deluso

MONZONE – Prosegue la stagione teatrale di Officine T.O.K., dopo il successo e il divertimento ottenuto con la performance dei Sacchi di Sabbia in “Dialoghi degli Dei”, ecco che arriva il nuovo appuntamento con il Teatro in Scatola.

Questa volta, venerdì 14 febbraio alle ore 21,00, si parlerà di amore, con uno spettacolo di Riccardo Rombi prodotto da Catalyst.

Troviamo l’antico dio Eros, Cupido, Amore con l’arco e le frecce, ma non nella sua forma più infantile e conosciuta. Questa volta Amore è un uomo, un personaggio stanco e deluso dal tempo in cui si trova. Dov’è finito quel gioioso mulinare delle passioni, delle idee, dei sentimenti puri e intensi? Che mondo è questo in cui viviamo nel quale spadroneggia un sentimentalismo indistinto e in cui appare sempre più lontana l’originale e sacra idea di Amore, ormai umiliata e ridotta a mera merce di consumo?

Sarà il dio stesso a parlarne, invocato da chi alle sue pene attribuisce un’insostenibile sofferenza. Disilluso, Amore, rifletterà sulla semplificazione e banalizzazione di un sentimento e si rivolgerà ad un mortale in cerca risposte alle sue pene e dall’Olimpo osserverà e racconterà i nostri tempi.

Sarà l’occasione per riflettere e sorridere pensando ad un sentimento che proprio il 14 febbraio viene celebrato, una possibilità in più per investigare la mente e capire qualcosa in più delle emozioni umane.

Biglietto unico: 10€, bambini e ragazzi fino ai 13 anni: 5€

Per i docenti c’è la possibilità di utilizzare la Carta Docente, in quanto lo Spaccio Culturale è accreditato MIBACT.

Lo spazio dispone di un massimo di 60 posti, per questo è consigliata la prenotazione attraverso la pagina facebook: https://www.facebook.com/officinetok/, all’indirizzo email: info@officinetok.it, al numero 3405371090 oppure passando direttamente dallo Spaccio Culturale in via Cesare Battisti, 22 a Monzone.

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