“Fellini 100. I sabati con Federico” al “Nuovo” da sabato 8 febbraio

LA SPEZIA- Il Nuovo La Spezia ha in programma una rassegna per ricordare e rendere omaggio al Maestro Federico Fellini a 100 anni dalla sua nascita, da sabato 8 febbraio al 7 marzo con la rassegna “Fellini 100. I sabati con Federico“.
Fellini è stato il regista italiano che più di tutti ha portato nel mondo uno sguardo visionario fortemente riconoscibile, costruendo un immaginario che ha saputo raccontare la storia di un’intera generazione. Il suo genio e la sua fantasia hanno plasmato un intero secolo lasciando un segno nella storia del cinema e nella mente di ognuno di noi.
“Ricordare Fellini nel suo centenario è un onore. Il grande Maestro del cinema italiano ha ispirato e contagiato con la sua creatività non solo artisti di tutto il mondo ma ognuno di noi” sottolinea Silvano Andreini.
In programma 5 film indimenticabili: restaurati dalla Cineteca di Bologna :  8½, I vitelloni, Amarcord, Lo Sceicco Bianco e per finire La Dolce Vita .
Programma
SABATO 8 FEBBRAIO ORE 15.00 81/2 Guido è un regista quarantenne un po’ stanco, e così sono tutte le sue relazioni: il rapporto con la moglie, col suo produttore, con gli amici, persino con l’amante. Anche l’ispirazione si è fatta sottile, le idee sono rare e astratte, la pigrizia avanza. Ha fatto costruire un’immensa impalcatura che forse servirà per un film. Per fortuna la sua fantasia può correre liberamente nel passato, nell’adolescenza, ai tempi della scuola e delle prime sensazioni. I timori, i misteri, le curiosità, le prime eccitanti trasgressioni. Così, gli episodi reali e quelli della memoria si alternano in una vetrina di caratteri.
SABATO 15 FEBBRAIO ORE 15.00 I vitelloni.  “Vitelloni” vengono chiamati, nelle città di provincia, quei giovani di buona famiglia che passano la loro giornata nell’ozio, tra il caffé, il biliardo, gli amori inutili e i progetti vani. Tali sono, nella loro piccola città, cinque amici: Fausto, Moraldo, Alberto, Leopoldo e Riccardo. Fausto amoreggia conSandra, sorella di Moraldo, e quando la giovane resta incinta, sono costretti a sposarsi. Ma Fausto resta sempre lo stesso “vitellone”, amante dell’ozio, delle avventure, dei passatempi. Leone d’argento a Venezia.
SABATO 22 FEBBRAIO ORE 15.00  Amarcord. Un paesino della Romagna, anni dal 1930 al 1935. Titta è un adolescente che sta vivendo quelle che rimarranno per sempre le memorie della sua età più bella e terribile: quella in cui nascono i sogni e si affacciano anche le prime disillusioni. La famiglia e il paese gli offrono gli elementi per costruire la sua quotidianità destinata a durare: il padre impresario sempre in lotta con la madre, lo zio scroccone e quello in manicomio, il nonno in piena salute che si prende le libertà con la domestica, una parrucchiera procace che stuzzica le sue fantasie, il matto del villaggio che ha come nome Giudizio. Esibizionisti, chiacchieroni, bugiardi: gli abitanti del paese colorano le stagioni che il fascismo tende ad ingrigire, regalando a Titta tanto materiale per imparare a vivere.
SABATO 29 FEBBRAIO ORE 15.00 Lo Sceicco Bianco La storia di due sposini di provincia (interpretati da Brunella Bovo e Leopoldo Trieste) che arrivano a Roma nell’anno santo per il viaggio di nozze e si perdono in un dedalo di equivoci, bugie, fraintendimenti era un soggetto che Fellini aveva portato con sé per lungo tempo, era passato di mano in mano (Antonioni, Lattuada avrebbero dovuto realizzarlo) ma poi era tornato nelle sue, quelle mani che il mondo dei fumetti le conosceva bene per aver iniziato lui stesso la sua carriera di narratore sulle pagine della rivista satirica Marc’Aurelio. Così il viaggio iniziatico della giovane e ingenua Wanda nel mondo dei fotoromanzi, alla ricerca di quello sceicco di cui si è platonicamente innamorata è un viaggio nella disillusione del mondo dello spettacolo. D’altronde cosa c’è di più giusto del fotoromanzo per creare il collegamento tra le riviste e il cinema?
SABATO 7 MARZO ORE 15.00 La Dolce Vita Marcello è un aspirante scrittore che lavora per un giornale scandalistico, stazionando ogni sera di fronte ai locali di via Vittorio Veneto in cerca di qualche pettegolezzo sui personaggi del mondo dello spettacolo, di ricchi borghesi o di nobili in cerca di eccessi. Nonostante conviva con una donna molto gelosa e depressa, Marcello frequenta donne di ogni tipo e di ogni ambiente. Nel giorno in cui arriva a Roma un’importante attrice svedese, Marcello accompagna la delegazione in un locale all’aperto tra le rovine romane e poi scappa con la donna per le vie del centro di Roma.
 
Advertisements