La mediazione interculturale nei servizi: quale evoluzione? Un giornata di approfondimento

LA SPEZIA – Com’è cambiata la migrazione sul nostro territorio? Come si sono evoluti i servizi di mediazione interculturale? Quanto e come viene riconosciuta la figura del mediatore?

Saranno queste le domande al centro dell’incontro di riflessione   che si terrà lunedì 3 febbraio 2020 alle ore 14:30 nella  Sala di  Tele Liguria Sud (Piazzale Papa Giovanni XXIII – La Spezia)

L’incontro, promosso dal Comune della Spezia, quale capofila della Conferenza dei Sindaci ASL 5, si colloca all’interno delle attività di comunicazione e divulgazione alla cittadinanza dell’Osservatorio del Cambiamento Sociale del Comune della Spezia ed è finalizzato alla presentazione di una ricerca di intervento  finanziata  dal Fondo europeo FAMI ( Fondo asilo migrazione e integrazione 2014-2020)  e condotta dalla  Cooperativa Mondo aperto in collaborazione con operatori di   molte aree professionali quali area  socio-assistenziale, area sanitaria, area penale,  sistema scolastico, area  protezione internazionale ed accoglienza  e area Pubblica Sicurezza.

Dopo i saluti dell’ Assessore alle politiche sociali Giulia Giorgi e la presentazione dei  risultati della ricerca a cura della Cooperativa Mondo Aperto,  interverrà  prof.ssa Annamaria Fantauzzi, docente di Antropologia Medica e Culturale presso Università di Torino, che fornirà  una prospettiva nazionale e internazionale sul tema.

La giornata si concluderà con la proiezione di una video-testimonianza di un gruppo di ragazzi di Seconda Generazione del territorio, beneficiari del progetto “Dalle Seconde alle Nuove Generazioni: nascita di un futuro condiviso” (progetto della Cooperativa Mondo Aperto sostenuto da Fondazione Carispezia – bando “Integrazione e inclusione”).

Una società in trasformazione richiede che i servizi si interroghino costantemente sul tessuto sociale del proprio territorio, individuandone i mutamenti, i bisogni e programmando sempre nuovi ed efficaci interventi. Questo evento sarà dunque un momento di coinvolgimento della cittadinanza e di confronto tra operatori del settore per riflettere sullo stato dei servizi, per condividere pensieri e mettere in rete le conoscenze per poter progettare al meglio il futuro della nostro territorio.

La cittadinanza è invitata a partecipare

 

 

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