Camelia, fiore del mese di febbraio

Arbusto ornamentale proveniente dall’Asia  (in particolare Cina e Giappone), la camelia appartiene al genere delle theaceae. Il nome le fu attribuito, nel 1735, dal botanico Linneo che lo dedicò al religioso Joseph Kamel, il quale aveva compiuto diversi studi sulla flora d’Oriente e che per primo importò la pianta nel continente Europeo dal Giappone nel ’700.

In Italia, il primo esemplare della pianta arrivò solo nel 1760 e fu piantata presso il “Giardino inglese” della Reggia di Caserta, donata come pegno d’amore dall’ammiraglio Nelson a lady Emma Hamilton, moglie dell’ambasciatore inglese presso la corte dei Borboni di Napoli.

La camelia guadagnò grande notorietà grazie al romanzo di Alexandre Dumas La signora delle Camelie, edito per la prima volta nel 1848. Solo da allora il fiore prediletto da Marguerite Gautier (giovane protagonista del romanzo morta prematuramente di tubercolosi) ebbe grande diffusione. La scelta della camelia come fiore adatto alla protagonista non fu casuale: secondo le più antiche credenze, infatti, i giapponesi consideravano la camelia il simbolo della vita stroncata, perché a differenza degli altri fiori, appassendo, non perde i petali uno ad uno ma si stacca completamente intera dallo stelo.

Nel linguaggio dei fiori e delle piante il significato più importante attribuito alla camelia é quello del sacrificio, é un pegno e allo stesso tempo un impegno ad affrontare ogni sacrificio in nome dell’amore, ma simboleggia anche la stima, l’ammirazione e la bellezza perfetta non esibita.

Come accade anche per altri fiori, il suo significato cambia a seconda del colore, quindi nello specifico la camelia di colore bianco è quella che simboleggia i sentimenti di stimagratitudine e ammirazione, la camelia rosa simboleggia il desiderio di avere la persona a cui la si regala più vicina e la camelia rossa simboleggia l’amore e la speranza.

Le specie più diffuse di Camelia sono quella Japonica – che fiorisce da febbraio a maggio – e la Sasanqua. Quest’ultima varietà si riveste di morbidi fiori rosa tra novembre e marzo, anche se in modo più modesto rispetto all’altra tipologia. Sono piante perenni, in grado di resistere perfettamente al freddo, ma il gelo intenso potrebbe rovinarne i fiori.

 

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