“I love shopping”: la saga di Sophie Kinsella per chi ha voglia di leggerezza…

Rebecca – Becky- Bloomwood è una ragazza inglese, che svolge il lavoro di giornalista economica… e questo è un controsenso, perché Becky ha una passione che di economico ha ben poco: lo shopping, ma quello compulsivo che la porta ad acquistare quella maglia un po’ strana perché “ce l’ha solo lei“, una montagna di crema idratante “perché è in offerta“… per non parlare di quelle scarpe che “potrebbero sempre servire“. Il problema è che Becky spende più di quanto guadagna e a fine mese arrivano gli estratti conto, che lei però nasconde o butta.

I love shopping” è il primo capitolo di una saga letteraria che conta a oggi 10 libri. Tutti i libri seguono lo stesso schema: Becky promette di cambiare, finisce nei guai e alla fine ne esce brillantemente, con un nuovo lavoro, un viaggio, una vita in un’altra città, il marito, la famiglia.

Diciamolo subito: non sono libri memorabili, non sono libri che “lanciano un messaggio“. Questa è pura e semplice letteratura d’evasione, che strappa qualche risata e ci aiuta a passare tempo in leggerezza. La freschezza della saga, però, si affievolisce di libro in libro e alla fine la storia è leggermente forzata, perché la scrittrice si ripete e affiora la noia, ma i primi cinque sono davvero divertenti.

L’autrice è la scrittrice inglese Madeleine Wickham, che ha pubblicato questi libri con lo pseudonimo di Sophie Kinsella e il primo libro risale al 2000. I primi due libri sono diventati un film nel 2009, ma la trasposizione cinematografica risulta deludente, poiché manca del tutto l’atmosfera inglese della saga. Alcune delle scene più divertenti, infatti, sono ambientate nella campagna inglese, a casa dei genitori di Becky, personaggi chiave della storia, sempre pronti a difendere e proteggere la loro unica figlia, credendo a tutto quello che lei dice. Menzione d’onore anche per i vicini di casa, genitori di un vecchio amico di Becky, che rischiano addirittura di finire sul lastrico perché la nostra svampita protagonista consiglia loro un investimento sbagliato.

Tutto ciò manca nel film, che è concentrato esclusivamente sull’avventura americana di Becky. Peccato.

In conclusione, da leggere senza troppe pretese, per farsi qualche risata e per farsi venire… voglia di shopping, perché come dice Becky, “quel momento, quell’istante in cui le tue dita si chiudono attorno ai manici di un sacchetto lucido e ancora perfettamente liscio, e tutte le fantastiche cose nuove al suo interno diventano tue, a cosa si può paragonare? È come riempirsi la bocca di pane tostato e imburrato dopo aver fatto la fame per giorni. È come svegliarsi al mattino e rendersi conto che è sabato. È come i momenti migliori del sesso. Tutto il resto scompare dalla mente. È un piacere puro, assoluto, totale“.

 

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