Sonda Ecografica Lineare Wireless Uprobe L7 donata al San Bartolomeo

SARZANA- L’Associazione Pro Loco Castelnuovo Magra ha donato alla S.C. Nefrologia e Dialisi nella sede dello stabilimento Ospedaliero San Bartolomeo, diretta dal dott. Davide Rolla, una “Sonda Ecografica Lineare Wireless Uprobe L7”.

La sonda ecografica lineare wireless si interfaccia ad un tablet o ad uno smartphone; ad altissima densità di cristalli , è molto valida a supporto della sicurezza delle manovre che si effettuano per il posizionamento di PICC, PORT ed accessi vascolari interventistici. Aumento della sicurezza, trasmissione dei dati chiara e qualità dell’immagine ecografica ad altissima risoluzione, sono questi i requisiti che caratterizzano l’innovativo strumento. La Pro Loco di Castelnuovo Magra nasce come associazione no profit  il cui principale fine è la promozione del territorio, sia in ambito culturale che enogastronomco. Negli anni sempre più numerose ed importanti sono state le manifestazioni che hanno creato grazie al lavoro dei volontari, che hanno potuto sostenere donazioni sia ad istituzioni pubbliche che private. La donazione alla S.C. Nefrologie e Dialisi nasce da un loro incontro con il personale del reparto dialisi e anche dal fatto che molti sono i dializzati nel territorio anche in giovane età.

“I pazienti in terapia emodialitica cronica necessitano, per poter essere sottoposti a trattamento, di essere ‘punti’ 2 volte per ogni seduta (3 sedute alla settimana) con aghi di grande diametro – spiega il dott. Davide Rolla –  Per molti anni gli infermieri dei reparti di emodialisi hanno incannulato ‘alla cieca’ gli accessi vascolari e questa tecnica, quando il vaso ematico non è ancora ben sviluppato (primi 6 mesi di trattamento) o quando è molto profondo, porta ad un rischio significativo di stravasi, formazione di ematomi e ad altre complicanze che aumentano disagio e sofferenze del paziente e mettono a rischio il funzionamento dell’accesso vascolare stesso. L’accesso vascolare non adeguato comporta dialisi  con complicanze di varia natura, ricoveri e notevole peggioramento della qualità di vita dei pazienti. Utilizzando, nei casi di fistole difficili e complesse, la tecnica ecoguidata, innovativa nel settore dell’emodialisi, è possibile incannulare con maggiore facilità il vaso sanguigno riducendo il numero di punture, il rischio di complicanze e il disconfort dei pazienti. La sonda wireless donata alla S.C. Nefrologia, della sede dell’’Ospedale di Sarzana, permette una maggiore diffusione di  tale nuova tecnica di incannulamento portando a miglioramento dei trattamenti e della qualità di vita dei pazienti”  

La Direzione Strategica e di Presidio ringraziano l’Associazione per la sensibilità dimostrata, donando uno strumento altamente tecnologico che porterà vantaggi sia per gli operatori che per i pazienti.

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