Spezia, le palle… girano! Pareggio dolce amaro da accettare.

LA SPEZIA- Riparte il campionato e inizia dal “Picco” con il Cittadella. Un pareggio da dolce amaro visto per quello che si è visto in campo. Gli aquilotti partono forte e Gyasi realizza la prima rete del 2020 come aveva chiuso lui il vecchio anno. Poi il Cittadella prende coraggio e riesce ad acciuffare un pareggio su penalty sacrosanto anche grazie agli errori sotto porta del “biondo nordicoGudjohnsen. Nella ripresa lo Spezia ha sempre il pallino delle occasioni anche se sono i veneti a tenere maggior possesso palla e a pungere davanti alla porta difesa della “saracinescaScuffet. Occasioni finali per Maggiore e il neo entrato Ragusa (sorprendente in panchina: mi auguro per motivi fisici e non tecnici), ma il risultato non cambia. Esordio aquilotto per l’ultimo arrivato dal mercato di questo periodo: l’attaccante francese di origine angolana N’Zola dal Trapani. Pareggio alla fine giusto ma si sa che chi gioca in casa vuole sempre qualcosina di più. Direzione arbitrale da rivedere tanto per cambiare.

Per diritto di cronaca registriamo durante l’inizio del match, partire dalla curva “Ferrovia” qualche coro non proprio riconoscente alla proprietà ma si sa: in questo mondo, Spezia compresa, la riconoscenza non è sempre gradita. Per fortuna la maggior parte dei presenti in tutti i settori dello stadio non ha gradito, con fischi a go go. Personalmente non voglio neppure commentare dopo anni di campionati giocati contro formazioni anonime che solo al pensiero mi fanno venire il mal di pancia. Forse i “mai contenti” sono troppo giovani per ricordare certi anni.

Forza Spezia, domenica si va in Calabria a Crotone: match interessante.

Cristiano Sturlese

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