Accadde Oggi: nel 1993 muore Audrey Hepburn

Il 20 gennaio del 1993 moriva Audrey Hepburn. L’attrice era nata a Bruxelles il 4 maggio 1929; nella sua carriera ha lavorato con Billy Wilder, George Cukor e Blake Edwards, al fianco di attori del calibro di Gregory Peck, Humprey Bogart e Cary Grant, solo per citarne alcuni.
Il suo volto è indissolubilmente legato a film come “Vacanze romane” del 1953, che le valse l’Oscar come miglior attrice, “Sabrina” del 1954 e, soprattutto il leggendario “Colazione da Tiffany“, del 1961, restaurato da poco. Si ricorda inoltre per l’inconfondibile stile, la bellezza e l’eleganza.

Negli anni Settanta e Ottanta preferì dedicarsi prevalentemente alla famiglia e nel 1988 venne nominata Ambasciatrice dell’Unicef. L’American Film Institute l’ha inserita al terzo posto tra le più grandi star della storia del cinema e ha la sua stella sullo Hollywood Walk Of Fame.

Nel 1992 la Hepburn, al ritorno da un lungo viaggio in Somalia, iniziò ad accusare dolori allo stomaco; venne visitata prima in Svizzera e poi a Los Angeles dove, dopo la diagnosi di tumore al colon, venne operata.  Nonostante una seconda operazione, il cancro era troppo esteso e l’attrice decise di tornare in Svizzera, dove viveva. Le sue condizioni erano troppo gravi e non avrebbe potuto utilizzare un volo di linea, così un amico (Hubert de Givenchy) le fece inviare, da un conoscente, un jet privato e fece riempire di fiori la cabina che l’avrebbe ospitata.
Poco dopo la sua morte, il figlio Sean fondò l‘Audrey Hepburn Children’s Fund, per promuovere la scolarizzazione dei bambini africani.
A proposito di Audrey Hepburn, fino al 1° marzo, presso la Fondazione Carispe (Via Chiodo 36) è possibile visitare “Intimate Audrey”, una mostra che ci racconta la donna Audrey, attraverso foto, ricordi di famiglia e qualche cimelio.
Da visitare.

Orari: dal lunedì al giovedì 15.30-19.30 | venerdì, sabato e domenica 10.30-13.00 e 15.30-19.30

Ingresso libero.

www.fondazionecarispezia.it

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