Intervista a Mattia Tavernelli, in arte MTave, cantante trap spezzino selezionato a Sanremo junior

LA SPEZIA – Libertà é il titolo del primo album, cui siamo convinti ne seguiranno molti altri, del diciottenne emo-trapper spezzino Mattia Tavernelli, in arte MTave. L’album é stato prodotto dalla casa discografica BBOX RECORDS, diretta dal noto DJ e produttore discografico Marco Capri, in arte Super Marco May.

Mattia non è un rapper comune, é più vicino ad essere un cantautore, i suoi testi raccontano storie diverse e con la sua musica si rivolge ad un ampio pubblico, dai ragazzini ai nonni. Vive alla Spezia e lavora sodo ogni giorno ai suoi brani, talvolta introspettivi e spesso legati ad emozioni e pensieri che nascono dalle sue esperienze.

 

Intervista di Mirko Abatangelo e Francesco Testi

 

D. Nonostante la tua giovanissima età stai avendo un bel successo e un nutrito numero di fans. Molti ragazzi vorrebbero intraprendere la tua carriera. Cosa consigli loro?

R. Sono dell’idea che la vita possa riservare delle belle sorprese a chiunque, quindi il consiglio che do é quello di provare con tenacia a realizzare i propri sogni. Tutti possiamo avere problemi, un brutto passato o attraversare brutti momenti, ma sono convinto che la quiete dopo la tempesta arrivi sempre.

D. Come ti sei avvicinato alla musica?

R. Per me la musica é autooterapia, mi aiuta e mi ha aiutato a superare dei brutti momenti. Scrivere é spesso uno sfogo. Quando rileggo ciò che ho scritto sto meglio. Se non riesco a rileggerlo significa che non ho superato lo scoglio e che non ci ho messo tutto quello che dovevo. Cerco di comunicare quello che provo, emozioni, sentimenti. In passato non riuscivo a parlare molto con le persone ma la musica mi ha aiutato a farlo attraverso i miei brani.

D. Stai lavorando ad un progetto sull’anoressia e sui disturbi alimentari che verrà presentato alla Spezia nel mese di marzo in occasione di un evento dedicato e con un videoclip che aprirà la quinta edizione del La Spezia Film Festival. Ce ne puoi parlare?

R. Sono stato coinvolto in questo bellissimo progetto che vede la collaborazione di diverse realtà spezzine e non ed é stato stimolo immediato per la mia creatività. In due mesi ho completato la stesura del testo e la base musicale, attualmente stiamo lavorando al videoclip. È un progetto che sento intimamente mio e sul quale ho avuto carta bianca dagli organizzatori. Posso dire di esserne molto soddisfatto.

D. Con questo tuo ultimo progetto sull’anoressia sei stato selezionato da Ultimo per Sanremo Junior!

R. Si! Una grande emozione perché non me lo aspettavo

 

Foto di copertina: Francesco Testi

 

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