Docufilm sulla Palmaria, grande risposta di pubblico alla prima in Mediateca

LA SPEZIA- Grande risposta di pubblico alla prima proiezione del docufilm “Le ragioni di una battaglia” del Movimento “Palmaria SI Masterplan NO!” realizzata presso la Mediateca Regionale della Spezia.
Una partecipazione oltre le aspettative con un gran numero di persone rimaste purtroppo all’esterno e impossibilitate a visionare l’interessante documentario che ha spiegato le ragioni dell’opposizione al Masterplan della Palmaria e a favore invece di un’altra idea di Isola, che non passi attraverso la sua privatizzazione.
Alla giornata hanno partecipato anche numerosi abitanti della Palmaria, le cui voci sono state raccolte nel documentario a testimonianza della coerenza tra le aspettative di chi in Palmaria ci vive e di chi la ama semplicemente frequentandola.
Emozionante la testimonianza di Marino Fascio, il comandante della motonave Albatros, che attraverso una splendida poesia ha comparato l’isola alla figura della Madre, di fatto rappresentando la Palmaria come un soggetto e non come un oggetto da valutare secondo parametri di mercato.
Non sono mancati gli aggiornamenti sulle iniziative sul piano degli accertamenti procedurali attivati dal Movimento, come la petizione all’Unione Europea e la lettera al Ministro dei beni culturali.
Le iniziative attivate dal Movimento proseguiranno anche sul piano del contrasto ai passaggi in ambito urbanistico preannunciati dal sindaco di Porto Venere. La cosiddetta “armonizzazione” dei piani urbanistici al Masterplan appare infatti in contrasto alla normativa di settore e su questo piano il movimento promette la più accesa battaglia.
Stessa battaglia che si promette sul piano del trasferimento dei beni immobili, che dalle ultimissime notizie di stamani si rivela più che mai imminente. “Nonostante le fervide e continue proteste di questi mesi, infatti, – dicono gli attivisti – le istituzioni scelgono ancora una volta di ignorare le numerose critiche sollevate, chiudendosi a qualunque tipo di contraddittorio e continuando a perseguire la strada dello scambio a titolo non solo oneroso, ma molto oneroso, essendo stata quantificata la contropartita per la Marina in 2.6 milioni di euro. Forse non eravamo così visionari nel parlare di impegni milionari. E non mancheremo di fare sentire la nostra silente presenza anche in consiglio comunale a Porto Venere la mattina di sabato 14 dicembre!”
Anche le iniziative pubbliche proseguiranno, a cominciare dal primo di una serie di incontri con esperti e rappresentanti del mondo della cultura che si realizzerà lunedì 16 dicembre con il prof Rossano Pazzagli, storico,  docente di storia del territorio e dell’ambiente all’Università del Molise.

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