Un libro? Perché no. “Il viaggiatore alato”, di Corrado Augias. Recensione a cura di Annalisa Serafini

Non ha bisogno di presentazioni Corrado Augias: nato a Roma nel 1935, ex-politico, sceneggiatore, scrittore, conduttore TV di interessanti programmi e documentari.
Fra i tantissimi libri scritti, questa settimana voglio parlarvi di questa interessante e dettagliata biografia del pittore livornese, di origine ebraica Amedeo Modigliani, nato a Livorno nel 1884 e morto troppo giovane a Parigi di miseria, alcool e tubercolosi nel 1920.
Il libro che Augias ci propone non è solo la storia di un genio della pittura moderna, ma racconta anche la sua vita ed infanzia a Livorno, figlio di una ricca e colta famiglia.
Fin dall’adolescenza Amedeo fu afflitto da problemi di salute: dapprima una febbre tifoide, contratta all’età di 14 anni, quindi l’esordio della tubercolosi due anni dopo, una forma così grave da costringere il giovane Amedeo ad abbandonare gli studi e ad effettuare alcuni soggiorni a Capri, dai quali trasse un discreto giovamento. La famiglia di Modigliani soffriva di una storia di depressione che colpì anche lui e alcuni dei suoi fratelli, che condivisero la sua stessa natura testarda e indipendente. Nel 1898 il fratello maggiore, Giuseppe Emanuele, futuro deputato del Partito Socialista Italiano, venne condannato a sei mesi di carcere.
Uno zio ricchissimo lo ospitò a Venezia dove poté frequentare l’Accademia di Belle Arti è da qui spiccare il volo verso la vita bohémien di Parigi. Questa città segna la breve vita di Amedeo: oltre a studiare e lavorare è qui che nasce il grande amore per la sua allieva Jeanne, che più volte ritrasse nei suoi celebri quadri.
La loro storia d’amore intensa e tragica, da cui nacquero due figli, portò Jeanne a lasciare la famiglia, perché il ricco padre non voleva la bella e nobile figlia compromessa con un pittore, per giunta italiano, ebreo e dedito ad alcool e droghe. La ragazza lasciò la famiglia, visse con il suo Modi …dopo la sua morte, incinta ancora, si lasciò cadere dalla finestra della loro mansarda.
Il libro di Augias ci racconta in dettaglio questa vita di un artista tormentato e geniale, bellissimo nel volto, dolce bei modi e nel parlare: il libro è anche arricchito da immagini e foto d’epoca, oltre che da alcuni suoi quadri fra i più famosi.
Un libro che vi appassionerà.
Buona lettura!
Annalisa Serafini
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